Scuola di Iridologia: I segni cromatici come Eterocromie Macchie e Pigmenti

Scuola di Iridologia: I segni cromatici come Eterocromie Macchie e Pigmenti

Scuola di Iridologia:
semplici articoli monotematici che trattano
le nozioni base dell’iridologia Classica.
Mini corso di Iridologia
per naturopati e operatori olistici.

Scuola di Iridologia

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Segni Cromatici (Patocromia)
Lo studio delle macchie e delle pigmentazioni osservabili nell’Iride è denominato patocromia. Le anomalie di colore rispetto alla normale colorazione strutturale dell’Iride, sono considerate generalmente segni Fenotipici, tranne alcune eccezioni (Eterocromia totale, Macchie Psoriche, etc.). Le macchie ed i pigmenti sono alterazioni rappresentate da “colore su colore”, cioè come fosse sostanza aggiunta alla struttura di base la quale è contraddistinta da una colorazione propria. Possono localizzarsi in ogni zona Iridea, con varie forme, diversa grandezza e diversi colori. La presenza di macchie e di pigmenti in Iridologia tradizionale viene considerata in relazione al grado di impregnazione tossinica dell’organismo.
Per i segni cromatici vengono classificati tre grossi gruppi:
ETEROCROMIE – MACCHIE e PIGMENTI – DEPIGMENTAZIONI

Le Eterocromie
Con il termine di eterocromia si intende un a diversità cromatica dell’Iride osservabile in una zona ampia . Le eterocromie, a loro volta, sono classificate nelle varie tipologie:
Totale – Le due Iridi sono di colore diverso
Settoriale – Una zona dell’Iride è di colore diverso
Centrale – Il Colore è diverso tutto intorno la pupilla
Anulare – Il Colore è diverso tutto intorno al margine della siepe

Eterocromia settoriale dell'Iride

Eterocromia Settoriale

Le eterocromie, interessando ampie zone dell’Iride, rimandano ad una possibile alterazione funzionale di ampie zone della fisiologia o addirittura di interi sistemi come nel caso delle eterocromie centrale ed anulare. Quest’ultima ad esempio, la quale insiste nell’anello endocrino/grande circolo, sottolinea un oinvolgimento dell’intero sistema circolatorio e/o endocrino. Mentre per l’eterocromia centrale è il sistema digestivo ad essere pienamente coinvolto. La colorazione dell’eterocromia è anche significativa del tipo di alterazione o impregnazione tossinica dalla quale dipende. Il colore chiaro, tendenzialmente biancastro, è indice di infiammazione, cioè processi acuti. Il colore scuro che tende a volte al nerastro è indice invece di processi cronici anche di tipo degenerativo. L’anello cutaneo scuro è indice di ipofunzione emuntoriale. Il giallo rimanda alle funzioni renali, mentre delle eterocromie arancio intorno alla pupilla depongono per una disfunzione degli enzimi digestivi.

Eterocromia Centrale nell'Iride

Eterocromia Centrale


Eterocromia Anulare nell'Iride

Eterocromia Anulare

I Pigmenti e le Macchie
I Pigmenti e le Macchie vengono classificati in particolare per la loro localizzazione oltre che per il tipo di colorazione che presentano. Alcuni tipi di macchie dalla forma e dal colore caratteristici potrebbero essere già presenti dalla nascita. Si tratta delle Macchie Psoriche, ad esempio, considerate di tipo genetico. Tuttavia la stragrande maggioranza delle macchie e dei pigmenti resta invece di tipo acquisito durante la vita e pertanto vanno considerate fenotipiche. Sono rappresentate e fisiologicamente costituite da residui di sostanze biologiche come neurotrasmettitori, ormoni, tossine o altro, che si depositano sull’Iride dopo averla raggiunta attraverso l’arteria oftalmica. Si presentano all’osservazione come zone di “colore su colore”, cioè un accumulo di sostanza rispetto allo stroma dell’Iride. Anche le colorazioni presenti nell’Iride sono state oggetto di attenta classificazione da parte degli studiosi di Iridologia. In base alle osservazioni di Sigfrid Rizzi, ad esempio, alcune modificazioni di colore segnalerebbero la ghiandola endocrina alterata secondo la seguente tabella:

I colori delle ghiandole nell'Iride

Colorazioni di derivazione Endocrina

Sigfrid Rizzi ha inoltre classificato, sempre secondo la tonalità del colore, altri tipi di macchie. Da notare come, sia nella tabella precedente riguardante le ghiandole endocrine, sia in quella successiva legata invece alle funzioni di alcuni fra gli organi principali dell’organismo, abbiamo a che fare con segnature Topolabili, non legate alla topografia:

Giallo – dipendenza Renale
Arancio – dipendenza Pancreatica
Marrone – dipendenza Epatica
Marrone molto Scuro – dipendenza Biliare
Bianco – Iperacidità del sangue e tendenza Reumatica
Nero – Alterazioni Psichiatriche o Malignità organiche oppure
dipendenza Polmonare

Le macchie di colore nell'iride

Macchie e Pigmenti

Tofi e Placche
Fra i vari tipi di macchie e pigmenti catalogati incontriamo i Tofi. I Tofi sono una tipologia particolare che va osservata distintamente. Queste formazioni somigliano a batuffoli di cotone tondeggianti. La loro particolarità oltre che dalla forma è data dal fatto che essi compaiono nella zona linfatica alla periferia dell’Iride. Si possono presentare di colore Bianco, Bianco sporco, fino al Giallo nelle Iridi chiare. A volte si dispongono in modo ordinato per tutta la circonferenza alla periferia dell’Iride a formare quello che viene chiamato Rosario Linfatico. Nelle Iridi pigmentate la loro colorazione va da ocra fino al marrone chiaro. Quando il materiale che le compone diventa più spesso fino a diventare una stratificazione continua, vengono denominati Placche. Sono da mettere in relazione ad alterazioni della microcircolazione linfatica, sono rappresentative della Diatesi Uremica con disturbi delle Articolazioni e la tendenza alla litiasi

I tofi nell'iride

Tofi e Placche

Per concludere il capitolo sulla Patocromia c’è da sottolineare come anche le macchie ed i pigmenti, come del resto tutti gli altri segni Iridologici, abbiano un riscontro sul piano psicologico e della personalità, indicando vere e proprie inclinazioni comportamentali. Voglio dire con questo che mentre sul piano clinico non è possibile stabilire nulla di certo, sul piano energetico e relazionale le segnature acquistano una certezza assoluta nei loro contenuti. In questo caso si terrà conto della loro condizione fenotipica e verranno inoltre valutati come eventuale conflittualità nel mondo delle relazioni. Questo approccio permette di instaurare un colloquio con il soggetto osservato sui temi che più influenzano la sua stabilità psico-fisica. In questo ambito vengono valutate anche le segnature che appartengono alla Patomorfologia, con la differenza che i segni in questo caso sono Genotipici. Indagando una lacuna genetica sotto l’aspetto relazionale possiamo dire con certezza che si tratta di una informazione di cui il soggetto, sebbene ne subisca l’influenza comportamentale, non è in grado di individuare la circostanza che l’ha generata, in quanto ereditata. Pertanto uno stress più o meno severo che possiamo denominare evento traumatico, lascerà delle segnature fenotipiche nel soggetto che l’ha vissuto direttamente mentre potremmo rilevarne l’eredità tramandata in soggetti delle future generazioni osservando delle lacune.

Vai all’articolo sui segni strutturali (Patomorfologia)

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Scuola di Iridologia: I segni strutturali come Lacune Cripte e Trama dell’Iride

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Scuola di Iridologia

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Segni Strutturali (Patomorfologia)
Nei segni strutturali vengono catalogate tutte le alterazioni, rispetto alla normalità dell’individuo, rilevate a carico del tessuto che costituisce l’Iride, cioè lo stroma. Una lacuna in un tessuto compatto ha maggior valore di una lacuna fra le numerose presenti in un tessuto diradato. Secondo la teoria ampiamente condivisa, tranne alcune eccezioni, queste segnature sono di tipo genetico e presenti sin dalla nascita. Inoltre, sempre secondo questo modo di vedere, esse non cambiano durante la vita ed è remota la possibilità di vederne comparire di nuove. I segni strutturali sono catalogati per gruppi in base alla loro tipologia:

LACUNE, CRIPTE, DIRADAMENTI di TRAMA.

Le Lacune in Iridologia
La lacuna è un segno spiccatamente Genotipico. Si osservano a livello della struttura Iridea come delle mancanze di tessuto di forma più o meno ogivale, ben definite, con varie forme, grandezza e profondità. In Iridologia classica a livello fisiologico, hanno indicazione circa una generica ipofunzione di tipo Genetico. Quando l’ipofunzione indicata dalla lacuna a carico dell’area interessata è correlata all’area stessa, quella lacuna viene denominata Topostabile. La lacuna viene invece detta Topolabile quando la tipologia della lacuna rimanda ad un’alterata funzione di organi o sistemi diversi da quelli occupati dalla lacuna stessa nella topografia. Topolabile e Topostabile sono due caratteristiche peraltro comuni a tutti i segni Iridologici.

IRIDOLOGIA LACUNE

Le lacune in Iridologia

Possiamo affermare dall’esperienza che le lacune non indicano necessariamente patologia fisiologica, come invece alcuni sostengono. Secondo tale teoria Iridi piene di lacune dovrebbero corrispondere a soggetti pieni di malattie e questo non corrisponde alla realtà.
Le lacune rappresentano un “Locus Minoris Resistentiae”. In Iridologia le lacune si valutano in base alla loro forma, alla profondità ed in funzione dei Segni di Attivazione. Per questi ultimi possiamo dire che, sebbene le lacune indichino una generica ipofunzione di tipo genetico, la presenza di segni concomitanti nella zona circostante o al loro interno, sottintenda una possibile attivazione della predisposizione genetica presente in quella zona. Le lacune, quando valutate fisiologicamente, indicano una sempre una generica ipofunzione, tuttavia acquistano un valore diagnostico sempre certo e riscontrabile in Iridologia Energetica. Riguardo alla classificazione di forma incontriamo numerosi tipi di lacune. Esse sono state studiate e catalogate attribuendo loro diverse indicazioni e denominazioni. Avremo così lacune a Becco, a Scaletta, a Scarpa, ad Asparago, a Siluro, a Lancetta, Lacune Gemelle, Giganti, a Foglia, ed altre.
Come abbiamo visto le lacune possono essere Topolabili o Topostabili. Il termine Topolabile sta a significare che il segno non è legato alla sua posizione topografica ma ovunque si trovi nella mappa dell’Iride, rimanda ad una specifica indicazione di tipo organico. Ad esempio una lacuna ad Asparago ha sempre il significato di una predisposizione a disturbi ovarici con dipendenza ipofisaria, a prescindere dalla zona dove essa viene rilevata. Mentre il termine Topostabile individua quei segni strettamente legati alla zona della topografia Iridologica nella quale insistono. Abbiamo anche accennato ai Segni di Attivazione rispetto alle lacune. In base alle osservazioni degli studiosi di Iridologia si è notato come la lacuna genetica, in concomitanza patologica, tende a modificare la sua profondità e la sua forma diventando irregolare e disomogenea. Inoltre possono apparire al suo interno o in prossimità difetti, pigmenti, fibre, vasi, piccole lacune. Quindi una serie di altri segni che denotano una risvegliata attività nella zona.

Le Cripte in Iridologia
Queste segnature, anch’esse strutturali, come le lacune sono costituite da una mancanza di tessuto, ma la loro forma è ancora più netta. Infatti sono delle formazioni romboidali ben definite piccole e profonde. Rappresentano anch’esse un Segno Genotipico. Sebbene il loro valore prognostico è generalmente più ingravescente della lacuna, anch’esse possono rimanere in latenza per molto tempo.

Trama – Densità dell’Iride
A livello generale l’aspetto della trama corrisponde all’assetto strutturale del tessuto connettivo. “…la densità rappresenterebbe la misura di ciò che potremmo chiamare tono, energia, vitalità, resistenza o capacità di guarigione dalla malattia” (Henry Lindlahr). Come la tramatura di una maglia, rappresenta la quantità di tessuto presente ed anche quanto essa possa isolare dal caldo e dal freddo, così la trama del tessuto Iridologico identifica il grado di tenuta della struttura connettivale allo stimolo meccanico. L’osservazione della trama va fatta sul piano generale. Quando la trama è alterata in modo significativo in una zona specifica, allora l’indicazione del segno va applicata agli organi rappresentati in quella zona topografica. Assetto strutturale del tessuto connettivo: una trama molto diradata distribuita in tutta l’Iride denota una tendenza a connettivo lasso con conseguenti ptosi organiche, varicosi, fratture, ernie, prolassi, etc.

TRAMA del'IRIDE

La Trama dell’Iride

Sono stati catalogati, diversi gradi di diradamento generale della trama. Per semplicità d’uso ci limiteremo a considerare tre tipi di diradamento in figura da sinistra verso destra: Lassa – Media – Fitta che ci danno un quantificazione orientativa sul tipo di risposta che il soggetto può avere in caso di “impatto ambientale”.

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Anelli espressivi visibili negli Occhi: vediamo quattro aspetti della personalità

Anelli espressivi visibili negli Occhi: vediamo quattro aspetti della personalità

Gli anelli espressivi e lo studio dell’Iridologia comportamentale
ci informano sugli aspetti della personalità.

Negli occhi sono custoditi i segreti della personalità
e l’Iridologia rivela lo schema del comportamento inconscio
alla base delle nostre scelte di vita. Gli occhi ci guidano in modo tale da poter meglio utilizzare le nostre doti innate ed ottenere ciò che vogliamo nella nostra vita.

(dal sito Mitologia e dintorni) IRIDE o Iris – dal greco Ἶρῐς,
figlia di Taumante ed Elettra, sorella delle Arpie. E’ considerata la personificazione dell’arcobaleno. E’ la messaggera degli dèi ed in particolar modo di Zeus e di Era. Veloce come un fulmine si spostava sia sulla terra che nell’Ade o nei fondali marini. Al contrario delle mostruose sorelle, Iride era bellissima, aveva le ali, vestiva tuniche multicolori che lasciavano una scia luminosa nel cielo: l’arcobaleno.

Non è un caso che Iride interpreti il messaggero femminile degli Dei ed è rappresentata dall’arcobaleno. L’Iridologia classica e comportamentale, lo studio quindi dell’iride, è una disciplina della medicina alternativa piuttosto giovane. Fra le parti del nostro corpo, gli occhi sono da sempre la zona che più di tutte hanno affascinato, incuriosito ed anche perseguitato le persone. Gli occhi hanno ispirato poeti, poveri e faraoni allo stesso modo. La nostra lingua è intrisa di detti come: “Le finestre dell’Anima” o “Luce dei miei occhi”.

Anelli nell'Iride

Normalmente è necessario un certo ingrandimento, una lente, per visualizzare l’Iride. Tuttavia, per iniziare la vostra esperienza alla scoperta dei segni negli occhi, ci sono quattro anelli facilmente distinguibili ad occhio nudo:

l’anello dell’ Armonia;
l’anello dello Scopo;
gli anelli della Libertà;
l’anello della Determinazione.

Puoi vedere qualcuno di questi anelli nelle tue iridi?

L’anello dell’Armonia

The Ring of Harmony si manifesta con segni che somigliano a piccole nuvole di colore bianco, giallo o color oro. Sono simili a dei batuffoli di cotone, posizionati nella zona periferica dell’Iride.
I Tofi, questo è il loro nome, possono essere pochi di numero oppure possono formare un anello completo per tutta la circonferenza dell’Iride. La loro presenza indica un individuo con alti ideali circa le persone e l’ambiente. Indica la capacità di influenzare ed essere influenzati da altri.anello dell'armonia Queste persone nutrono un profondo senso di armonia che è alla base del loro pensiero e delle loro attività. Sono disturbate dal disordine ed hanno l’attitudine per l’abnegazione di se stessi. Allo stesso tempo si aspettano molto dagli altri: come se i loro alti ideali di armonia debbano essere automaticamente condivisi. Possono essere soggetti a cinismo quando immancabilmente restano delusi in questo. Sono persone dotate di accresciuta sensibilità: spesso si riscontra una relazione intima tra loro e l’ambiente. Possono avere un profondo ed inconscio desiderio di sperimentare il mondo come una grande famiglia felice ed un livello più basso di armonia induce loro disagio o sofferenza.
Sono persone amorevolmente disposte, tuttavia possono essere pronte a sottolineare le negatività. Queste persone hanno la tendenza a ricordare i disagi emotivi sperimentati nelle relazioni. Tendono al risentimento. (Da notare le schema comportamentale: avendo il bisogno di rilasciare l’altrui immondizia emozionale, indirettamente creano un modello mentale per il corpo di mantenere la propria spazzatura).
La loro necessità di Armonia può portarli a comportamenti servili per salvare i legami affettivi. Questo comportamento crea la possibilità ad essere assediati con una serie incredibile di richieste per favori personali, desideri e bisogni diversi.
Anello dell'armonia Le persone con l’anello dell’Armonia, hanno bisogno di rendersi conto che anche un livello inferiore di Armonia, possa essere comunque interessante e di qualche valore per il pianeta.

Questi individui cercano l’Armonia in tutti gli aspetti della loro vita: nelle relazioni, nella casa e sul lavoro. E ‘fondamentale che ci sia la felicità, la pace e l’equilibrio intorno a loro. Restano ipersensibili al minimo squilibrio. Una piccola disarmonia può causare loro distacco, frustrazione, con comportamenti evasivi, ossessivi ed eccessiva criticità.
Quando le persone con l’anello dell’Armonia comprendono che è l’armonia interiore l’oggetto della loro ricerca, allora diventano mediatori, diplomatici, arredatori e paesaggisti. Lo fanno rimanendo centrati ed “ancorati”, attraverso la meditazione, la pulizia regolare (spazzolatura della pelle), immergendosi nella natura, cercando di vedere nella natura un luogo di connessione, dove tutte le cose vibrano in armonia tra loro. Questi individui, in tempo di pace, portano la pace, l’armonia e l’equilibrio ovunque vadano.

L’anello dello Scopo

The Rings of Purpose si presenta all’osservazione come un anello scuro nell’estrema periferia dell’iride, laddove l’iride stessa incontra il bianco dell’occhio (sclera). Sembrerebbe come se la struttura dell’iride non si estendesse abbastanza per occupare tutta l’area ad essa assegnata.

Le persone con questa “banda scura” vivono una sensazione di essere speciali, di essere portatori di una missione importante nella vita. Ma se interpellati sulla loro particolare missione o sulla loro condizione speciale, restano perplessi ed acquistano uno sguardo vitreo. Trovano difficoltà a verbalizzare di cosa si tratta.
Un atteggiamento comune per queste persone, oltre la sensazione di essere speciale, è la molteplicità delle scelte. Esiste per loro la sensazione di essere mandate sulla terra per fare qualcosa di speciale, ma hanno così tante scelte davanti che non sanno cosa fare. Pertanto per loro risulta difficile portare a termine gli impegni. Queste persone hanno difficoltà a mantenere un impegno per un periodo di tempo troppo lungo.

Fisicamente questi individui spesso hanno le mani ed i piedi freddi o la pelle secca. Per loro è come se l’energia fosse debole nelle zone periferiche del loro corpo (è lo schema rappresentato nell’iride).

Per queste persone la sfida rappresentata dall’anello dello Scopo, è quella di individuare la propria missione nella vita e coltivare gli interessi che più rappresentano i bisogni dell’Anima. Fare il focus sulle proprie aspirazioni e sui propri desideri, poi curarne l’espressione nel mondo che le circonda. anello delo scopo Quando queste persone non sono in equilibrio, diventano impazienti, confuse ed incerte, potrebbero spostarsi da un guru all’altro alla ricerca della loro missione.

Quando comprendono che la loro vita è già piena di scopo e significato, emergono come individui ambiziosi con più pazienza e chiarezza di visione. Per fare questo, devono cercare di manifestare fisicamente all’esterno quello che hanno senza dubbio interiorizzato nel tempo passato ad acquisire conoscenze ed esperienze. Rendere reale e strutturato all’esterno ciò che hanno nel loro cuore e nella loro mente, aiuterà queste persone a sentirsi integre, collegate e centrate sui propri obbiettivi.

Gli anelli della Libertà

The Rings of Freedom si presentano all’osservazione come anelli concentrici, linee leggere nell’Iride spesso interrotte. Sembrano come delle increspature, delle ondulazioni concentriche, provenienti dalla zona sottostante dell’Iride stessa. Sono infatti generate da una contrazione della muscolatura sottostante lo stroma irideo ( muscolo dilatatore della pupilla).
Gli anelli della Libertà si distinguono dagli altri anelli, poiché generalmente sono multipli. Somigliano agli anelli circolari visibili nei tronchi degli alberi. Sono generalmente posizionati a circa due terzi dalla pupilla verso il bordo dell’iride.anelli della libertà Le persone con gli anelli dello stress, tendono ad essere risultato-orientati, considerano la vita come necessaria alla produzione di risultati. In casi estremi possono sviluppare un ansia irrequieta perchè si sentono in colpa quando realizzano poco. Hanno un alto standard per misurare le loro prestazioni. Una tendenza agonistica nel vivere le esperienze della vita, in particolare nel lavoro e nello studio. Come abbiamo già detto questi anelli sono noti in Iridologia tradizionale come anelli nervosi: maggiore è il numero di anelli, e più intensa sarà la sensazione di irrequietezza nell’individuo.
anelli della libertàQueste persone possono sperimentare la sensazione di essere ‘guidati’ da una spinta interiore a fare di più. Si tratta di una loro intensa energia trattenuta che invece andrebbe rilasciata o trasformata in espressività. L’esercizio fisico, come le attività creative ed i passatempi possono convogliare questa energia bloccata e permettere un’esperienza di agio e di riposo.
Questi anelli in genere sono indicatori di stress, ansia, irritabilità, stati di sogno vivido, difficoltà a rilassarsi, con la possibilità di svegliarsi stanchi al mattino. Sono anche indicatori di reazioni eccessive alla stimolazione sensoriale, non di rado derivanti da paure inconsce. Il meccanismo di paura-evitamento produce un comportamento iper-verbale o di iper-attività. Queste persone possono sperimentare la sensazione di sentirsi confinati nel loro corpo fisico. Sono sentimenti che possono causare tensione eccessiva. Quando non in equilibrio, questi individui si sentono inquieti, ansiosi e sulla difensiva.
Quando queste persone riescono a liberarsi dalle loro convinzioni limitanti (con PNL), dai loro pensieri di bassa autostima ed dalle loro paure, sperimentano la libertà che cercano. Possono così diventare sereni, rilassati e fiduciosi delle loro possibilità e dei loro corpi. anelli della libertàPer ottenere questa libertà, hanno bisogno di coltivare e mantenere la fiducia in sè stessi durante i processi attuativi. Queste persone hanno bisogno di inserire un massaggio nella scaletta dei loro impegni. Quando sperimentano il massaggio, il sollievo che sentono è incredibile, il massaggio li lascia quasi in uno stato di estasi e si chiedendo perché hanno aspettato così a lungo per regalarsi un massaggio…

L’anello della Determinazione

L’anello della Determinazione è facilmente identificato da una banda bianca opaca che si sviluppa intorno alla periferia dell’iride.Gerontoxon
Le persone con questo anello mostreranno una certezza incrollabile sulle loro opinioni, sulle loro credenze e su sè stessi. Maggiore è l’anello e più completo si manifesta, maggiore sarà la loro determinazione ed irremovibilità. Queste persone si presentano spesso inflessibili ed a volte intrattabili. La loro percezione del mondo sembra basarsi piuttosto sulle proprie attitudini e sensazioni interne, rispetto alle valutazioni delle esperienze e sull’osservazione esterna.
Spesso assumono un atteggiamento rigido. Hanno posizioni rigide derivanti da irremovibili convinzioni e non di rado hanno anche un atteggiamento giudicante. Tutto ciò se valutiamo solo gli aspetti negativi. Tuttavia l’anello di Determinazione si manifesta anche con caratteristiche positive quali la determinazione nel portare a termine gli impegni, la devozione, l’auto-realizzazione e l’autosufficienza.
Questo anello è naturalmente riscontrabile in persone dai 50 anni in su. La sua presenza prima dei 50 anni conferma decisamente tutti gli aspetti di questa tipologia. Questi individui hanno una grande determinazione a cercare la perfezione nella loro vita. Quando si assumono un compito, lo porteranno a termine presto e bene.
Quando queste persone non sono in equilibrio, possono mostrarsi rigide ed ostinate, inoltre potrebbero presentare nei loro corpi il metabolismo del colesterolo alterato (ateromi) anche senza colesterolo alto nel sangue. Puoi vedere un articolo approfondito su questo argomento.

GERONTOXON

Per tutti gli anelli sembra valida l’esortazione di Johann Wolfgang von Goethe: “C’è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute… Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L’audacia ha in sè genio, potere, magia. Incomincia adesso.

Potreste avere uno o più di questi anelli nei vostri occhi. Concedetevi di dare un’occhiata allo specchio e vedere se uno o più di questi anelli sono in attesa di essere scoperti. E dopo eventualmente averne individuato uno, non limitatevi alle descrizioni del comportamento, del pensare e del sentire. Questi anelli non solo definiscono la personalità, ma aiutano a comprendere il proprio ruolo nella vita ed i propri bisogni. L’osservazione degli anelli aiuta a sbloccare il proprio potenziale per essere sè stessi.

Ma se siete veramente interessati all’argomento,
non mancate di partecipare al Master!!

Qui trovate il PROGRAMMA.

 


 

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Iridologia Naturopatica e Dieta: Metabolismo degli zuccheri – TUTORIAL

Iridologia Naturopatica e Dieta: Metabolismo degli zuccheri – TUTORIAL

Segni negli occhi per Ipoglicemia,
Iperglicemia e Diabete.


L’iridologia naturopatica ha come obbiettivo il mantenimento di una buona salute attraverso la prevenzione. In iridologia naturopatica, osservando la fisiologia, sappiamo che l’iride riporta la storia genetica e fenotipica del soggetto, spalmata sull’asse del tempo di qualche generazione. Ogni persona potrebbe così essere portatrice di segni nell’iride che riguardano una malattia di qualche predecessore, senza per questo dover mai contrarre la malattia stessa.

Il diabete non sfugge a questo meccanismo di memoria biologica osservabile
in iridologia Naturopatica.

Resta fermo il concetto che al momento dell’osservazione dell’iride non è certa la presenza della malattia e neanche è prevedibile dall’iride se ciò potrà mai accadere. L’Iridologia Naturopatica osserva soltanto alcune tracce della malattia e può essere di grande aiuto nella prevenzione della malattia stessa. L’iridologia Naturopatica può aiutare le persone in buona salute a non ammalarsi (Salutogenesi).
Perciò quando vogliamo ottenere una diagnosi clinica abbiamo bisogno di un esame clinico specifico che, con l’assistenza di un medico, possa accertare concretamente l’eventuale presenza di una malattia.

Iridologia naturopatica e Dieta:
il metabolismo degli zuccheri nell’iride secondo Sigfried Rizzi.

iridologia naturopatica

Per il caposcuola italiano dell’iridologia naturopatica o tradizionale, S. Rizzi, ci sono nell’iride alcuni segni specifici che sarebbero indicativi circa la presenza del dismetabolismo degli zuccheri. Di seguito alcune sue considerazioni tratte dal suo libro:
 

“Iridologia: il metodo diagnostico del futuro – Ed. Assiri”

Quando si altera la funzione pancreatica, nella zona corrispondente dell’Iride, vi sono rarefazioni di tessuto o accumuli di pigmento.

Disturbi pancreatici si presentano esternamente al margine della corona sotto forma di reticolo con concentrazioni di pigmento puntiforme….

…un altro segno di DIABETE è la corona ad archi
…. anche le lacune molto grosse non chiuse….

Isolotti di pigmento (color tabacco) nelle sinuosità del margine della corona sono segni di alterazioni vascolari causate dal pancreas

Riepilogando, secondo S. Rizzi, potremmo osservare nell’iride le seguenti tracce del dismetabolismo degli zuccheri e dell’alterazione delle funzioni del pancreas:

1) Rarefazioni di tessuto nelle zone del pancreas
2) Accumuli di pigmento nelle zone del pancreas
3) Pigmento puntiforme intorno al collaretto
4) Isolotti di pigmento nelle sinuosità del collaretto
5) Pigmenti a struttura reticolare nell’iride
6) Corona ad archi
7) Grosse lacune, soprattutto se non chiuse

iridologia naturopatica

Nuove acquisizioni in Iridologia Naturopatica

Diabete

Sono un esperto ricercatore di Iridologia Familiare Sistemica, tuttavia il mio retroterra in termini di Iridologia affonda le radici nell’iridologia tradizionale di tipo fisiologico. Pertanto non sfuggono alle mie osservazioni anche eventuali segnali da inserire nel novero delle osservazioni dell’Iridologia Naturopatica. In particolare per il dismetabolismo degli zuccheri, oltre ai segni appena visti, ho avuto occasione di osservare nell’iride alcune nuove segnature che statisticamente riscontrano la presenza di Ipoglicemia e di Iperglicemia.
Più precisamente l’espressione di questi due tipi di alterazione metabolica, sono osservabili a carico del collaretto con le seguenti caratteristiche:
Ipoglicemia – alterazioni del collaretto nella zona ad ore 1:00 nell’iride sinistra stanno ad indicare una tendenza ipoglicemica da iperinsulinemia o carenza di glucagone.
Iperglicemia – alterazioni del collaretto nella zona ad ore 11:00 nell’iride destra stanno ad indicare una tendenza iperglicemica da carenza d’insulina o resistenza insulinica.
Per le due aree osservate nell’iride sinistra e nell’iride destra sopra descritte, potrebbero esistere dei collegamenti con altrettante specifiche aree cerebrali in stretta relazione con il metabolismo degli zuccheri.

Ci occupiamo di osservare i segni iridologicici che statisticamente si presentano in concomitanza di squilibri psico-fisici. Tuttavia consideriamo anche ciò che altri osservatori sostengono. Ad esempio secondo R.G. Hamer le malattie e quindi anche le alterazioni dei normali livelli della glicemia, sono collegate ad un conflitto nella vita di relazione (Psiche) che trova la sua rappresentazione in un’area specifica della corteccia cerebrale (Cervello) che a sua volta comanda un zona del corpo (Organo).
Questa correlazione Psiche-Cervello-Organo è simultanea, cioè in perfetta sincronia. Pertanto, sempre secondo R.G. Hamer, nello stesso istante nelle rispettive zone della Psiche, del cervello e dell’organo interessato avremo la rappresentazione dello stesso disagio, seppur con modalità diverse tipiche del linguaggio espressivo delle singole strutture interessate.

Nella rappresentazione delle alterazioni glicemiche abbiamo due possibilità:
Ipoglicemia – (carenza di zucchero nel sangue): rappresenta un conflitto di paura-ripugnanza verso qualcuno o qualcosa.
Iperglicemia – (eccesso di zucchero nel sangue): rappresenta un conflitto di paura-resistenza verso qualcuno o qualcosa.
Secondo R.G. Hamer questo tipo di conflitti trova i suoi relè biologici nell’area cerebrale della neo-corteccia (Ectoderma). Questo tipo di localizzazione potrebbe essere correlata ai segni che osserviamo. Tuttavia il condizionale è d’obbligo.
Non condividiamo i fallimentari metodi curativi di R.G. Hamer, ma possiamo senz’altro considerare interessante la sua teoria di base e sviluppare una maggiore attenzione al sostegno emozionale nell’eventuale conflitto riscontrato.

Per informazioni più dettatgliate con esempi chiari di Iridologia, guarda il video tutorial direttamente qui sotto:


oppure su youtube

Come interagiscono insulina e glucagone
nel dismetabolismo degli zuccheri:
Fisiologia di un necessario bilanciamento

Insulina e glucagone sono ormoni prodotti dal pancreas che partecipano alla regolazione dei livelli di zucchero nel sangue (glucosio). Il glucosio, proveniente dal cibo ingerito, è necessario al corpo per produrre energia. In particolare gli zuccheri sono necessari per un buon funzionamento del cervello. Insulina e glucagone rivestono un ruolo importante nella gestione di glucosio nel sangue, ed il loro armonico intervento e cooperazione assicura un buon funzionamento del corpo.
Insulina e glucagone rappresentano lo yin e lo yang della concentrazione di glucosio nel sangue. Quando ingeriamo del cibo, in particolare carboidrati, il pancreas rilascia insulina per modulare la presenza di zucchero nel sangue mantenendo i livelli entro parametri naturali. L’insulina ha il compito di diminuire i livelli degli zuccheri circolanti nel momento del picco postprandiale. Invece tra un pasto e l’altro oppure quando ingeriamo solo proteine, il pancreas rilascia glucagone per non far calare troppo i livelli di zucchero nel sangue. Il glucagone agisce mobilitando le riserve, presenti nel fegato o bruciando i grassi.
In caso di diabete o pre-diabete, il corpo non può utilizzare l’insulina oppure non lo può fare correttamente. Nel diabete di tipo 1 non produce abbastanza insulina, mentre nel diabete di tipo 2 vi è una resistenza insulinica. Quando il metabolismo degli zuccheri va fuori di equilibrio, può portare a pericolosi livelli di glucosio nel sangue.
Come funziona insulina
L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas e lavora per spostare il glucosio dal sangue verso le cellule per fornire energia o per la conservazione dell’energia stessa da utilizzare in seguito. Questo meccanismo biologico ha garantito la sopravvivenza ai nostri predecessori che non mangiavano tutti i giorni ma solo quando la caccia era fortunata.
Durante la digestione, gli alimenti che contengono carboidrati vengono digeriti e convertiti in glucosio e questo provoca un aumento della glicemia nel sangue. L’aumento degli zuccheri segnala al pancreas a produrre la quantità di insulina necessario per ristabilire il livello ottimale di zucchero nel sangue.
Quando il pancreas produce l’insulina, non produce il glucagone. L’insulina stimola le cellule in tutto il corpo per assorbire il glucosio dal flusso sanguigno. L’eccesso di glucosio viene immagazzinato nelle cellule del fegato e dei muscoli come glicogeno o convertito in grasso.
Come funziona il glucagone
Il glucagone, come l’insulina, è un ormone prodotto nel pancreas. È una sorta di contrappeso all’insulina. Circa quattro o cinque ore dopo aver mangiato, i livelli di glucosio nel sangue si riducono e questo innesca la produzione di glucagone nel pancreas. Quando il pancreas secerne glucagone, sopprime la produzione di l’insulina.
Il glucagone segnala al fegato e ai muscoli di trasformare il glicogeno di riserva in glucosio pre rilasciarlo nel flusso sanguigno. Il glucagone incide anche sul tessuto adiposo promuovendo la liberazione degli acidi grassi che vengono esportati al fegato ed agli altri tessuti come combustibili metabolici in caso di carenza di glucosio.
Disturbi
La regolazione del glucosio nel sangue nel corpo è una straordinaria impresa metabolica. Quando il meccanismo non funziona è come se la nostra auto restasse senza carburante.
Diabete di tipo 1
Il diabete di tipo 1 è la forma meno comune di diabete. Secondo alcune ricerche sarebbe una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario distrugge le cellule del pancreas che producono insulina. Questo tipo di disturbo è anche detto “diabete insulino-dipendente,” infatti le persone che ne sono affette devono assumere insulina per rimanere in vita.
Diabete di tipo 2
Il diabete di tipo 2 si verifica quando le cellule non rispondono all’insulina. Siamo in presenza della cosiddetta resistenza-insulinica. Nel corso del tempo, il pancreas tende a ridurre la produzione di livelli di insulina ed il glucosio nel sangue tende a salire.
Il diabete di tipo 2 è fortemente legato all’obesità e rappresenta circa il 90% dei casi di diabete riscontrabili. Il diabete di tipo 2 può essere controllato con i farmaci ipoglicemizzanti e con le modifiche dello stile di vita, come la perdita di peso, una buona alimentazione e l’esercizio fisico.

Altri disturbi a carico del metabolismo degli zuccheri sono il Diabete gravidico, l’Iperglicemia e l’Ipoglicemia come situazioni prediabetiche

Vita sana

In iridologia Naturopatica si punta alla prevenzione, tuttavia non tutte le forme di diabete possono essere prevenute. Comunque la si pensi è abbastanza condiviso che il mantenimento di un sano stile di vita, tra cui l’esercizio fisico e una dieta sana, è in grado di prevenire o ritardare situazioni prediabetiche che preludono al diabete di tipo 2.
Iridologia e Dieta: La moderazione nelle quantità unita all’attenzione della qualità del cibo, risultano una strategia sempre vincente. Bisognerebbe anche giungere alla consapevolezza che una vita sana sia importante per convivere bene con qualsiasi tipo di malattia correlata al dismetabolismo degli zuccheri.

diabete

 

Le nozioni riportate in queste pagine non sono da utilizzare
né per scopi diagnostici né terapeudici.
Per qualsiasi diagnosi e/o trattamento di malattie rivolgersi
al proprio medico e/o ad uno specialista.

 


 

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Significato del Gerontoxon  in Iridologia Tradizionale ed in Iridologia Familiare

Significato del Gerontoxon in Iridologia Tradizionale ed in Iridologia Familiare

Gerontoxon: Segno Iridologico di alterato Metabolismo dei grassi e di Determinazione del carattere.

(vedi anche articolo sugli anelli della personalità)

Il Gerontoxon, denominato anche Arco Lipoideo o Arco Senile è fisiologicamente costituito da una più o meno marcata opacizzazione della cornea, che si sviluppa intorno alla periferia dell’iride. Come un velo traslucido, si tratta della degenerazione della cornea, la quale perde la sua trasparenza diventando riflettente. Il Gerontoxon più o meno largo può presentarsi disposto su tutta la circonferenza dell’iride o anche in settori circoscritti. Questo segno in iridologia indica la tendenza ad aterosclerosi con rischio ischemico. Con questo segno nell’iride c’è una mancanza di ossigeno nei rispettivi settori interessati dalla mappa dell’iride ed in genere il metabolismo del colesterolo risulta alterato, ma il colesterolo circolante nel sangue potrebbe essere nei valori normali. Gerontoxon
Il Gerontoxon inizia a presentarsi per naturale invecchiamento a partire dai 55-60 anni. La sua presenza prima di questa età fa sospettare un errato metabolismo dei grassi con tendenziale aterosclerosi ed arteriosclerosi.

Negli individui che sviluppano Gerontoxon è possibile notare mancanza di memoria, pensiero confuso, scarsa concentrazione, mal di testa. Quando un arcus senile (Gerontoxon) appare nella zona bassa dell’iride, troviamo quello che Bernard Jensen definisce “anemia degli arti.” Questo indica una carenza di circolazione degli arti inferiori, con una tendenza ad edema, vene varicose, piedi freddi, gambe doloranti e stanchezza, etc. E’ la conseguenza di una carenza di sangue nelle estremità causati dalla congestione circolatoria.
gerontoxon L’osservazione iridologica risulta quindi molto utile per prevenire la progressione della malattia. Quando la normale colorazione biancastra del Gerontoxon vira verso il giallo oppure il bluastro, bisogna valutare questa indicazione come un aggravamento. In questi casi si consiglia un presidio medico con un attenta indagine clinica.

Danno vascolare da Omocisteina

gerontoxon

Da alcuni anni le ricerche scientifiche si orientano verso la possibilità che un eccesso di Omocisteina plasmatica possa provocare danni a livello vascolare. Si è visto come l’omocisteina sia altamente lesiva per l’endotelio e che con il passare del tempo questo fattore possa aumentare fino a provocare la trombosi. Secondo un articolo pubblicato dalla Divisione di Scienze Mediche (Cardiologia), Università di Birmingham, Regno Unito, è ormai accertato il danno vascolare da eccesso di omocisteina.

Secondo la letteratura scientifica diverse vitamine del gruppo B, come l’Acido Folico (vitamina B9), la Betaina (Trimetilglicina), la Cianocobalamina (vitamina B12) e la Piridossina (vitamina B6) hanno influenza sulla concentrazione plasmatica di Omocisteina. Queste vitamine del gruppo B ed in particolare la Trimetilglicina intervengono nel metabolismo come cofattori nei principali meccanismi che favoriscono lo smaltimento di questo amminoacido solforato dal nostro organismo. Un altro integratore alimentare utile in caso di ateroscerosi è l’olio estratto dai semi di lino. Dalle ricerche risulterebbe che gli acidi grassi insaturi in esso presenti abbiano proprietà antitrombotiche. Altri integratori alimentari che hanno proprietà coadiuvanti per il metabolismo dei grassi sono l’antiossidante l’Acido lipoico e l’oligoelemento catalitico Litio, il quale ristabilisce il corretto apporto enzimatico per un corretto metabolismo dei grassi.

Gerontoxon: Aspetti della personalità

Le persone con questo segno hanno una certezza irremovibile circa i loro punti di vista e sono sicuri di se stessi. Maggiore è l’ampiezza del Gerontoxon tanto maggiore sarà la loro sicurezza. Il Gerontoxon è anche detto Arcus Senile, infatti è riscontrabile in modo naturale nelle persone molto anziane, così come è riscontrabile la loro rigidità nel pensiero. L’atteggiamento delle persone con Gerontoxon risulta spesso inflessibile e la loro percezione del mondo sembra passare esclusivamente attraverso gli atteggiamenti interni, a sfavore dell’osservazione. Spesso prendono una posizione rigida e possono anche levarsi in piedi come giudici a sentenziare. Questi aspetti possono sembrare alquanto negativi, tuttavia il Gerontoxon si manifesta anche con caratteristiche quali la determinazione, la devozione, l’autorealizzazione, l’autosufficienza.
In sostanza indica una personalità che tiene duro e che nelle circostanze avverse non molla. Un Gerontoxon disposto per l’intera circonferenza, è facilmente riscontrabile in persone che abbiano dovuto convivere con gravi difficoltà nella loro vita, oppure in caso di prolungate preoccupazioni e/o litigi in ambito familiare. Ad esempio bambini orfani di entrambe i genitori che si sono dovuti adattare per vivere, mamme di persone con Handicap da accudire, etc. Se è localizzato solo in una zona dell’iride, il suo valore prognostico è da tenere più in considerazione per il piano fisiologico interessato nella mappa iridologica di base.
 

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La Candida in Naturopatia: come riconoscere Candida Albicans in Iridologia

La Candida in Naturopatia: come riconoscere Candida Albicans in Iridologia

Candida Albicans: prevenzione e rimedi naturali

Candida Albicans è un fungo opportunistico, una specie della famiglia dei lieviti, che normalmente fa parte di quei microbi che vivono nel tratto gastrointestinale. Piccole quantità di lieviti/funghi vivono in diverse zone del corpo, spesso quelle calde ed umide, tra le quali la bocca, il retto, la vagina e della pelle.
Candida Albicans La loro presenza numerica è naturalmente tenuta sotto controllo da batteri e altri microrganismi che compongono la nostra flora batterica.
Tuttavia, diversi fattori possono mandare fuori controllo il naturale equilibrio microbico, favorendo la diffusione di Candida albicans.
In questo modo il sistema immunitario alterato permette al fungo di crescere fuori controllo e di causare un’infezione da lieviti chiamata candidosi.


I fattori principali che favoriscono la diffusione di Candida Albicans:

– L’uso di antibiotici, i quali debilitano la flora batterica
– Il Diabete ed in forma minore la Gravidanza
– Farmaci che intaccano il Sistema Immunitario come chemioterapia, steroidi, cortisonici, etc
– Prolungate situazioni di stress (incidono sul Sistema Immunitario).

Candidosi vaginale

Candida albicans provoca circa il 90 per cento delle infezioni micotiche, ma non è l’unica specie del genere Candida che vive nel corpo. Altre specie comuni sono C. glabrata, C. parapsilosis, C. tropicalis.
Secondo un rapporto del 2007 sulla rivista The Lancet, alcuni studi stimano che circa il 20 per cento delle donne sane hanno Candida albicans che vive nelle loro vagine (alcune stime riportano un numero molto più elevato, quasi 80 per cento). Ma Candida albicans,osserva il rapporto, comprende 85-95 per cento dei ceppi di lievito Candida isolati dalla vagina. Questi funghi si fanno strada nella vagina provenendo dall’ano. Una crescita eccessiva di Candida albicans (o altre specie di Candida) nella vagina, porta ad una infezione vaginale conosciuta con il nome di Candida vaginalis o Vulvovaginite da Candida

I sintomi più comuni sono:
• Un prurito e sensazione di bruciore nella zona dei genitali, tra cui le labbra e della vulva
• Scarico bianco che viene a volte descritto come simile in modo coerente a ricotta
• Dolore durante la minzione o il sesso
• Arrossamento e gonfiore della vulva

Mughetto e Candidosi invasiva

Candida albicans è un fungo molto comune che si trova nella bocca di persone di ogni età. Secondo un rapporto del 2002 del Postgraduate Medical Journal, il fungo vive nelle bocche del 30 – 45 per cento degli adulti sani.
candida albicans Secondo il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), nonostante questa prevalenza e diffusione, l’infezione orale di Candida albicans, denominata Mughetto o candidosi orale, non è molto comune nella popolazione generale. La Candidosi orale colpisce soprattutto i giovanissimi, i vecchi, e le persone con sistema immunitario indebolito (comprese le persone che usano steroidi): Colpisce 5-7 per cento dei neonati, 9-31 per cento dei malati di Aids, e circa il 20 per cento dei pazienti affetti da cancro.

Candida albicans in Iridologia

Tutti sapete che non è possibile fare alcuna diagnosi clinica attraverso l’iridologia. Tuttavia saprete anche come sia molto semplice fare prevenzione attraverso l’osservazione dell’iride. Infatti le predisposizioni a determinate morbosità sono generalmente ben visibili con l’iridologia e quindi prevedibili. Anche per la Candida albicans possiamo determinare con una certa precisione la possibilità che una infezione fungina abbia già prevalso in qualche modo sul Sistema Immunitario.

(doppio click per ingrandire le foto)

Candida albicans

In Iridologia il segno caratteristico della lotta tra il Sistema Immunitario e le infezioni fungine, è rappresentato da piccoli nodulini a carico del tessuto dell’iride come nella foto in alto. Generalmente risulta più facile osservare questi segni all’interno della corona. Tuttavia si possono incontrare anche nella zona ciliare, come nelle foto successive.

candida albicans

Suren Manvelyan

foto Suren Manvelyan

Quando incontriamo queste segnature possiamo chiedere al soggetto se ha già avuto manifestazioni di candidosi o se in famiglia qualcuno dei genitori ne avesse avuto esperienza.
In ogni caso la presenza dei segni di candidosi depongono per una predisposizione alla proliferazione fungina con le relative conseguenze negative. In questi casi indipendentemente dalla presenza della sintomatologia, i nostri consigli preventivi consistono nell’indicazione per una sana alimentazione unita all’uso di integratori alimentari sinergici tra loro.

La Candida in Naturopatia

A proposito di alimentazione potete trovare una valida carrellata di indicazioni nelle tesine dell’igienista Valdo Vaccaro:
Una inestricabile candida,
Candida vaginale e cambiamenti alimentari

In caso di Candida albicans Gli eventuali interventi terapeutici dipendono anche dalla gravità della situazione. In genere, come abbiamo già visto, è sufficiente una buona dieta alla quale si aggiunge un reintegro di fermenti lattici per la flora batterica intestinale e qualche integratore. Dipende anche dalla sensibilità della persona alla quale ci si rivolge. Ovviamente vi sono anche interventi farmacologici, a totale appannaggio della classe medica. Noi possiamo consigliare di utilizzare interventi che prevedano la presenza di fattori di contrasto alla Candida albicans che siano dello stesso livello evolutivo delle infezioni fungine.
Ad esempio per rinforzare il sistema immunitario potremmo considerare di assumere per qualche mese i funghi Shitake, Maitake e Reishi, coadiuvati dal reintegro della Flora Batterica specifica con l’aggiunta dell’Acido Caprilico.

Meglio ancora sarebbe considerare il conflitto che affligge
il portatore non sano di Candida albicans
con l’aiuto dell’Iridologia Familiare Sistemica.

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