Eliminare il grasso restando in Salute:
Trattamenti Naturali
per il corretto funzionamento Metabolico


In questo articolo vedremo come eliminare il grasso localizzato sulla pancia, sulle cosce e sugli organi interni.

In particolare passeremo in rassegna i migliori rimedi naturali per eliminare il grasso in modo selettivo pur rimanendo in salute. Per questo affronteremo la questione in modo olistico, cercando di spiegare che spesso non basta accelerare il metabolismo in modo generico. Come vedremo infatti per sciogliere il grasso nei punti giusti dove si è accumulato, ovvero per ottenere una eliminazione del grasso mirata, è necessario individuare le cause primarie che hanno portato all’accumulo specifico.

Cos’è il Metabolismo

Il metabolismo è un processo fisiologico il cui obbiettivo finale è di estrarre l’energia per il nostro fabbisogno dal nutrimento. Il Metabolismo è composto di numerose reazioni chimiche, in particolar modo di tipo enzimatico, la cui reciproca interazione permette la trasformazione delle sostanze nutritive rendendole disponibili per l’organismo. Il cibo che mangiamo a livello quantitativo è composto primariamente da grassi, carboidrati e proteine; secondariamente da vitamine e sali minerali. Inoltre nel cibo sono presenti una serie di micronutrienti i quali hanno un ruolo molto importante per il metabolismo nonostante la loro minima quantità. Nel cibo ed in tutto ciò che ingoiamo sono infine presenti una serie di sostanze tossiche per il nostro organismo. Inoltre il processo metabolico stesso di per se produce immancabilmente degli scarti tossici. L’espulsione delle sostanze tossiche è parte integrante del metabolismo e come vedremo in questo articolo disponiamo di alcuni rimedi naturali per eliminare il grasso accumulato eccessivamente in certe zone del corpo.
Il corpo può sia utilizzare immediatamente il carburante prodotto dai processi metabolici, sia alternativamente immagazzinare sotto forma di grasso l’energia prodotta in eccesso. Organi come il fegato, i muscoli ed il tessuto adiposo sono i principali magazzini di stoccaggio. Sarà in particolare da queste zone organiche che dovremmo iniziare ad eliminare il grasso in eccesso.
L’organismo è molto sensibile agli errori nel metabolismo. Infatti le cellule devono avere le sostanze giuste e nella giusta quantità per svolgere tutte le loro funzioni. Ad esempio, il cervello ha bisogno di calcio, potassio e sodio per generare impulsi elettrici e di lipidi (grassi) per mantenere un sistema nervoso sano. Dobbiamo quindi immaginare il nostro metabolismo come una catena di montaggio di tipo chimico molto organizzata e complessa. Le materie prime, i semilavorati e i materiali di scarto vengono costantemente utilizzati, prodotti, trasportati ed espulsi. Gli operai sulla catena di montaggio sono gli enzimi e le altre proteine che provocano reazioni chimiche.

Disturbi del Metabolismo: perchè eliminare il grasso in eccesso

Un disturbo metabolico si verifica quando una o più reazioni chimiche subiscono delle anomalie. Il risultato nel corpo è l’alterazione del normale processo metabolico con la conseguenza di avere carenze o eccessi di nutrienti. Ciò potrebbe accadere per la presenza di troppe sostanze, oppure per la carenza di alcune di esse. In altri casi i disturbi metabolici dipendono da un malfunzionamento degli organi interni coinvolti nei processi metabolici. Potremmo avere il caso di un enzima oppure di una vitamina mancanti che tuttavia sono necessarie per un’importante reazione chimica; potremmo essere in presenza di una malattia del fegato, del pancreas, delle ghiandole endocrine o di altri organi coinvolti nel metabolismo.

Accumulo del grasso corporeo

L’accumulo di grasso rappresenta il segnale più facilmente visibile che può indicare l’innesco di un disturbo metabolico. In particolare le zone del corpo maggiormente interessate dagli accumuli potrebbero indicare la causa del disturbo metabolico. Ad esempio la differenza fra il grasso localizzato sulle cosce rispetto al grasso accumulato sulla pancia i quali sono influenzati da fattori diversi.
Statisticamente le donne hanno una percentuale più alta di grasso corporeo rispetto agli uomini. Inoltre c’è una differenza specifica di genere nella distribuzione del grasso nelle zone del corpo. Infatti le femmine tendono ad accumulare grasso intorno ai glutei ed alle cosce, mentre gli uomini aumentano la massa grassa intra-addominale (viscerale). Il grasso femminile (glutei e cosce) dipende dalla dominanza estrogenica.

Bisogna sottolineare che nelle persone in salute almeno l’80% del grasso è di tipo sottocutaneo con un massimo del 20% di grasso viscerale. Quando invece si presenta il grasso viscerale in eccesso, questo è spesso associato a malattie cardiovascolari. In altre parole, è più salutare essere a forma di pera (estrogeni) che a forma di mela (insulino-resistenza). Come dire che statisticamente sono più le donne che cercano di eliminare il grasso rispetto agli uomini quando invece sono gli uomini a doversi maggiormente preoccupare.
Quindi gli ormoni svolgono un ruolo significativo nella distribuzione del grasso corporeo. Pertanto le zone con depositi di grasso in eccesso sono indicative delle funzioni ormonali alterate. In questo modo possiamo scegliere i rimedi naturali più adatti alla nostra salute ed al nostro benessere.

Eliminare il grasso con i prodotti naturali

eliminare grasso

Il ruolo della Tiroide

La ghiandola Tiroide ha un ruolo chiave nel metabolismo. In questa ricerca è ben spiegato come gli ormoni tiroidei regolano numerosi percorsi nel metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine. In particolare, l’ipertiroidismo induce uno stato iper-metabolico caratterizzato dall’aumento del dispendio energetico a riposo, dalla riduzione dei livelli di colesterolo, dell’aumento della lipolisi e della gluconeogenesi, seguite da perdita di peso.
Per contro l’ipotiroidismo induce uno stato ipo-metabolico caratterizzato da ridotto dispendio energetico, aumento dei livelli di colesterolo, ridotta lipolisi e gluconeogenesi, seguite da aumento di peso.
Pertanto per eliminare il grasso in eccesso, ovunque esso sia localizzato, diventa di primaria importanza ripristinare l’equlibrio ormonale della ghiandola tiroidea. Abbiamo a disposizione una serie di rimedi naturali che in modo sinergico possono facilitare il bilanciamento degli ormoni tiroidei, sostenendo nel contempo lo stato di salute generale.

L-Tirosina: un precursore degli ormoni tiroidei

La Tirosina è un amminoacido che il corpo produce naturalmente da un altro amminoacido chiamato Fenilalanina. La tirosina è un precursore essenziale degli ormoni tiroidei ma anche degli ormoni surrenali. Infatti come vedremo più avanti anche il surrene è implicato nell’accumulo del grasso. La ghiandola tiroidea inizialmente assorbe lo iodio dal cibo. Dopo un processo di ossidazione le molecole di iodio sono pronte per legarsi alla tirosina presente nella tireoglobulina per creare i precursori dell’ormone tiroideo, monoiodotirosina (T1) e diiodotirosina (T2). T1 e T2 successivamente si combinano per formare gli ormoni tiroidei triiodotironina (T3; tireoglobulina con tre molecole di iodio) e tiroxina (T4, tireoglobulina con quattro molecole di iodio). T4 e T3 sono i principali ormoni tiroidei, essenziali per regolare i processi metabolici in tutto il corpo. Per eliminare il grasso risulterà utile l’integrazione con tirosina che può influenzare il livello degli ormoni tiroidei, in particolare quando c’è una condizione di tipo ipo. Questo perché come abbiamo visto la tirosina è un elemento costitutivo degli ormoni tiroidei e l’integrazione porta verso l’aumento degli ormoni stessi. Avvertenza: le persone che assumono farmaci per la tiroide oppure hanno una tiroide iperattiva dovrebbero assumere con cautela la tirosina.

Fucus vesiculousus – lo Iodio è essenziale per la tiroide

Lo iodio è un micronutriente essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei, inoltre la formazione di questi ormoni dipende da un apporto esogeno di ioduro.
Fucus vesiculosus è un’alga marina ricca di iodio, che viene utilizzata nella medicina alternativa come complemento (per la perdita di peso e come fonte di iodio) e nel trattamento dei disturbi della tiroide, in particolare dell’ipotiroidismo. In questa ricerca viene evidenziato come l’utilizzo di estratti di alghe con idonei antiossidanti come la Vit. C (per ridurre lo stress ossidativo) può regolare i livelli degli ormoni tiroidei e migliorare la funzione della ghiandola tiroidea nei sieri di animali con ipotiroidismo. Molte sono le ricerche tutte concordi sul fatto che Fucus vesiculousus è ricca di sali minerali, tra i quali il più abbondante è lo iodio. Quest’ultimo apporta un’azione di stimolazione tiroidea, favorendo i processi catabolici che aiutano ad eliminare il grasso in eccesso.

Altri rimedi per aumentare il metabolismo della tiroide sono lo Zinco, il CoenzimaQ10. In condizioni autoimmuni della Tiroide ci si può orientare verso la Selenio metionina ed gli estratti del fungo medicinale Agaricus Blazei Murril.

Eliminare il grasso sulle cosce

grasso sulle cosce

Un po’ di grasso in più sulle cosce non ha nulla di sbagliato. Tuttavia quando si tratta di eccesso di grasso sulle cosce, può diventare difficile liberarsene. Fortunatamente, esistono diversi metodi per aiutare le persone a perdere il grasso indesiderato della coscia. L’esercizio fisico ed una dieta sana sono spesso raccomandati come approccio di prima linea, ma per alcune persone, specialmente per quelle in sovrappeso oppure obese, queste pratiche da sole potrebbero non essere sufficienti. Eliminare il grasso femminile può essere un’attività frustrante, con numerose sedute di palestra, il personal trainer e la dieta.
Ma perché il grasso si accumula sulle cosce? Nelle gambe, principalmente nelle cosce, vi sono un gran numero di recettori degli estrogeni. Squilibri ormonali degli estrogeni possono favorire una grande quantità di accumulo di grasso intorno a cosce e glutei. In particolare è il rapporto tra estrogeno e progesterone che tende ad amplificare questo squilibrio. Con la dominanza degli estrogeni inoltre aumenta il rischio di cancro al seno. Per questo motivo l’utilizzo di rimedi che favoriscono l’equilibrio ormonale a favore di un bilanciamento estrogenico, possono facilitare la perdita di grasso sulle cosce, ma soprattutto sostenere il benessere fisiologico in generale.

Agno casto: il miglior rimedio per eliminare il grasso estrogenico

Vitex agnus-castus non contiene ormoni, ma agisce sulla ghiandola pituitaria e ne regola la funzione, bilanciando così i livelli ormonali. Secondo questa ricerca Agno casto agisce sull’ipofisi anteriore, promuove la diminuzione della prolattina a favore dei livelli di progesterone. Agno casto quindi aumenta il progesterone tramite l’aumento dell’ormone luteinizzante (LH) e l’inibizione l’ormone follicolo-stimolante (FSH). Nella maggior parte delle condizioni riproduttive che comportano uno squilibrio ormonale, tende ad essere comune la dominanza estrogenica per diminuito progesterone. Un ciclo mestruale sano dipende anche dal corretto bilanciamento dei livelli ormonali. Vitex agnus-castus agisce sulla ghiandola pituitaria per assicurarsi che vengano prodotti abbastanza progesterone e ormone luteinizzante (LH) per i cicli mestruali regolari e l’ovulazione.
Agno casto può alleviare la sindrome premestruale e l’indurimento del seno, due segnali importanti di squilibrio ormonale e dominanza estrogenica.
Agno casto può aiutare quei casi di acne e problemi di pelle legati agli ormoni.
Agno casto è di grande aiuto nei casi dove sorgano irregolarità mestruali dopo la sospensione della pillola anticoncezionale. In effetti dopo la sospensione l’organismo impiega un certo tempo a riorganizzare i livelli ormonali ottimali. In questi casi Agno casto può abbreviare i tempi per ritrovare l’equilibrio. Agno casto può anche aiutare con la gravidanza, promuovendo ovaie sane e l’ovulazione regolare. Anche in condizioni come la sindrome dell’ovaio policistco (PCOS) oppure l’endometriosi, Vitex agnus-castus è utile per ripristinare l’ovulazione regolare a riequilibrare i livelli di progesterone.
Infine, secondo questa ricerca, Agno casto potrebbe risultare protettivo anche per il pancreas ed in caso di resistenza insulinica (grasso viscerale) trattati nel prossimo paragrafo.

Eliminare il grasso su pancia e fianchi

ELIMINARE GRASSO

Obesità addominale con grasso viscerale, dislipidemia con elevati valori di colesterolo e/o trigliceridi, livelli ridotti del cosiddetto colesterolo buono, sono le principali condizioni fisiologiche che costituiscono la Sindrome Metabolica. La SM è un insieme di disturbi caratterizzato e sostenuto principalmente dalla presenza di una alterazione del metabolismo denominata resistenza insulinica. I fattori di rischio della SM sono principalmente di tipo cardio-vascolare. Da numerose ricerche è stato segnalato che la Sindrome Metabolica è associata a un rischio 2 volte maggiore di malattie cardiovascolari nei successivi 5-10 anni. Abbiamo trattato approfonditamente questo aspetto del metabolismo in questo articolo.

Acido Alfa-Lipoico

L’acido alfa-lipoico è una sostanza chimica che sembra funzionare nel corpo come antiossidante, il che significa che potrebbe fornire protezione al cervello in condizioni di danni o lesioni. Gli effetti antiossidanti potrebbero anche essere utili in alcune malattie del fegato. Lievito, spinaci, broccoli e patate sono buone fonti naturali di acido alfa-lipoico. L’acido alfa-lipoico usato negli integratori viene prodotto in laboratorio. Esso è più comunemente assunto oralmente per il diabete ed i sintomi ad esso correlati come i disturbi al sistema nervoso, inclusi bruciore, dolore e intorpidimento alle gambe e alle braccia. (Vedi la Fonte originale)
La sua efficacia è stata dimostrata per:
– Diabete. L’assunzione di acido alfa-lipoico per via orale o endovenosa sembra migliorare i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete esclusivamente di tipo 2. Tuttavia, ci sono altre prove che dimostrano che non influisce sulla glicemia. Le ragioni di queste differenze sono state ricondotte all’utilizzo contemporaneo di farmaci o anche alla purezza del prodotto utilizzato.
– Neuropatia diabetica. L’assunzione di 600-1800 mg di acido alfa-lipoico per via orale sembra migliorare i sintomi come bruciore, dolore e intorpidimento alle gambe e alle braccia delle persone con diabete. Dosi più basse di acido alfa-lipoico non sembrano avere effetto.
– Iperlipidemia. Alti livelli di colesterolo o altri grassi (lipidi) nel sangue possono beneficiare dall’’assunzione di acido alfa-lipoico fino a 16 settimane.
– Obesità. Alcune ricerche mostrano che l’assunzione di acido alfa-lipoico per 8-48 settimane può ridurre leggermente il peso corporeo negli adulti in sovrappeso. Ma le prime ricerche mostrano che l’acido alfa-lipoico non sembra migliorare il peso corporeo nei bambini in sovrappeso o obesi.

Acetil L-Carnitina (ALC)

Gli studi hanno dimostrato che l’ALC può essere utile nel trattamento della demenza di Alzheimer, della depressione negli anziani, dell’infezione da HIV, delle neuropatie diabetiche, dell’ischemia e della riperfusione cerebrale, del deterioramento cognitivo dell’alcolismo.
La carnitina è un bruciagrassi naturale! La carnitina è spesso usata per combattere il grasso viscerale, che risulta essere uno dei grassi più difficili da perdere una volta accumulato. La presenza di grasso viscerale porterà ad un aumento di grasso negli organi come il fegato, il cuore e persino nei muscoli. In particolare il grasso accumulato nel fegato porta alla steatosi epatica non alcolica, mentre il grasso che si deposita intorno al cuore andrà ad alterare la funzione cardiaca. Acetil L-Carnitina favorisce soprattutto la perdita di peso, tuttavia essa ha molti altri vantaggi, come ad esempio la produzione di energia, aumento della motivazione e il miglioramento delle prestazioni cognitive.
Effetti di Acetil L-Carnitina da studi internazionali:
– anti-diabetici con miglioramento del metabolismo del glucosio nei topi insulino-resistenti; Riduzione dei livelli sierici di adiponectina.
– anti-obesità con riduzione dei lipidi plasmatici elevati nei ratti Zucker obesi.
– anti-aterosclerosi poiché contrasta la produzione di trimetilammina N-ossido (TMAO).
– Effetto antiossidante multiplo rispetto ai numerosi processi metabolici coinvolta

Grifola Frondosa (MAITAKE)

La Grifola frondosa è un fungo poliporo basidiomicete. In Giappone, Maitake è considerato il “Re dei funghi” a causa delle sue dimensioni: cresce fino a un peso di oltre 20 kg. Vi è una ricca tradizione che rappresenta tempi nel Giappone feudale, dove il Maitake valeva il suo peso in argento. Gli scienziati giapponesi ritengono che il Maitake sia uno dei funghi più interessanti e potenti attualmente studiati. Il fungo medicinale Maitake può essere usato giornalmente con successo per attivare il Metabolismo e il Sistema immunitario.
I polisaccaridi di G. frondosa (PGF) hanno recentemente attirato l’attenzione per le sue varie attività fisiologiche tra cui effetti antiossidanti, antitumorali e antifatica. In questa ricerca, sono stati studiati l’attività ipoglicemica del fungo Maitake e il suo effetto preventivo contro la progressione della fibrosi renale nei ratti con nefropatia diabetica. I risultati hanno mostrato che la Grifola Frondosa ha portato a una significativa diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue a digiuno e un aumento del peso corporeo nel gruppo di trattamento rispetto a quelli del gruppo modello.
In un’altra ricerca è stato dimostrato che il fungo MAITAKE potrebbe prevenire l’iperglicemia e l’iperlipidemia nei topi diabetici alterando il microbiota intestinale e regolando i geni correlati al metabolismo dei glicolipidi epatici, e quindi potrebbero essere utilizzati come potenziali ingredienti alimentari funzionali per la prevenzione o il trattamento dell’iperglicemia e dell’iperlipidemia.

Inositolo

Secondo la letteratura scientifica l’Inositolo è usato per la sindrome metabolica e la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). È anche usato per molte altre condizioni, ma non ci sono buone prove scientifiche per supportare la maggior parte di questi usi. L’inositolo è paragonato spesso alle vitamine, pur non essendo una vitamina nel vero senso della parola. Inoltre l’Inositolo è un elemento non essenziale per il corpo poiché può essere autoprodotto. Ciò nonostante l’integrazione con inositolo può correggere i disordini metabolici che contribuiscono allo sviluppo di ipertensione, diabete e sindrome metabolica.
In questa ricerca le due forme più conosciute, mio-inositoloo e d-chiro-inositolo, hanno mostrato effetti mimetici dell’insulina in modelli animali di insulino-resistenza.
In questo studio si afferma che la supplementazione con mio-inositolo può essere considerata un’opzione affidabile nel trattamento della sindrome metabolica nelle donne in postmenopausa. Secondo la ricerca, le donne assegnate a sei mesi di integratori di mio-inositolo hanno sperimentato miglioramenti significativamente maggiori della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo rispetto alle donne che hanno fornito un placebo.
Come abbiamo già visto sopra nel paragrafo dedicato all’Agno casto, in generale, una normalizzazione degli equilibri ormonali si traduce in un miglioramento dei sintomi della Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS). Anche l’Inositolo può aiutare a gestire la PCOS. L’obbiettivo di questo studio era di determinare se la somministrazione di D-chiro-inositolo, un presunto farmaco insulino-sensibilizzante, influenzi la concentrazione di insulina circolante, i livelli sierici di androgeni e la frequenza dell’ovulazione nelle donne magre con sindrome dell’ovaio policistico. Nelle conclusioni si afferma che, nelle donne magre con sindrome dell’ovaio policistico, il D-chiro-inositolo riduce l’insulina circolante, diminuisce gli androgeni sierici e migliora alcune delle anomalie metaboliche (aumento della pressione sanguigna e ipertrigliceridemia) della sindrome X.

Eliminare il grasso intorno all’ombelico (pancetta)

Grasso sulla pancia

Anche lo stress può essere responsabile dell’accumulo di grasso nella zona addominale, ma con particolare predilezione dell’area peri-ombelicale. Questo tipo di accumulo adiposo è dipendente da un eccesso di cortisolo e non coinvolge più di tanto i fianchi. Le persone con questa conformazione, dalla pancetta molla e penzolante, possono essere anche persone magre.
Il cortisolo è un ormone importantissimo prodotto nelle ghiandole surrenali durante le fasi di stress. Il cortisolo, insieme ad altri ormoni come l’adrenalina, fa parte della risposta fisiologica del “lotta o fuggi”. Di per sé è un meccanismo naturale che aiuta a superare le difficoltà, tuttavia quando lo stress diventa cronico si instaurano condizioni che causano non pochi problemi. In questa sede a noi interessa sapere che il cortisolo interviene tra l’altro sul controllo degli zuccheri nel sangue e quindi influenza il metabolismo.
Lo stress cronico può mantenere elevati i livelli degli ormoni dello stress, insieme alla pressione sanguigna e agli zuccheri nel sangue, e questo non va assolutamente bene. In questa revisione è stato approfondito il legame tra stress ed obesità.

Fosfatidilserina (PS)

Secondo questa ricerca i risultati di numerosi studi clinici indicano che la PS fornisce supporto metabolico per le funzioni cognitive che tendono a diminuire con l’età, inclusi la memoria, l’apprendimento, le abilità linguistiche, la concentrazione, il ragionamento e il processo decisionale. Infatti, PS è l’unico integratore alimentare che detiene indicazioni sulla salute qualificate dalla FDA per ridurre il rischio di disfunzione cognitiva e demenza. È stato anche dimostrato che la PS supplementare migliora l’umore, l’immunità e la capacità di far fronte allo stress. Una delle principali indicazioni per l’uso di PS supplementare è modulare gli aspetti della risposta allo stress e migliorare l’adattamento allo stress. Le prime ricerche su pazienti anziani che utilizzavano PS derivato dalla surrenale bovina hanno mostrato benefici per la conservazione della funzione ipotalamica e la normalizzazione della risposta dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). Allo stesso modo, un recente studio ha determinato che PS derivata dalla soia (integrato con acidi grassi essenziali e nutrienti antiossidanti) è efficace nel migliorare l’umore, moderando gli alti livelli di cortisolo. In un sottogruppo di pazienti anziani con depressione maggiore PS ha normalizzato i ritmi circadiani della secrezione del cortisolo.

Curcuma Fitosoma

Questa ricerca Dal titolo “Effetti della curcumina fitosomiale sui parametri antropometrici, sulla resistenza all’insulina, sulla cortisolemia e sugli indici di steatosi epatica non alcolica” riporta come la curcumina ha dimostrato di esercitare un impatto positivo sul metabolismo del glucosio umano, anche se la sua biodisponibilità è solitamente molto bassa. Il presente studio mirava a esplorare l’effetto dei fitosomi di curcumina contenenti fosfatidilserina e piperina su un gran numero di parametri metabolici correlati all’insulino-resistenza, nel contesto di uno studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo che coinvolge 80 soggetti in sovrappeso con plasma a digiuno subottimale glucosio. Tutto il metabolismo può giovare dalla Curcuma Fitosomata. Nelle conclusioni si asserisce che l’integrazione con una preparazione fitosomica di curcumina contenente fosfatidilserina e piperina potrebbe migliorare i fattori glicemici, la funzione epatica e i livelli di cortisolo sierico in soggetti con sovrappeso e ridotta glicemia a digiuno.

Ashwagandha (WITHANIA SOMNIFERA)

La Withania somnifera popolarmente conosciuta come Aswagandha o Ginseng Indiano ha migliaia di anni di storia di utilizzo nella medicina tradizionale indiana. La medicina Ayurvedica utilizza la radice di questa pianta come tonico di salute generale, adattogeno, nootropico, immunomodulante, etc. Lo stress, l’ansia ed i disturbi del sonno sono una caratteristica frequente della vita delle società moderne. In tutti gli strati socio-economici, lo stress, l’ansia ed il sonno inefficace impoveriscono una vita sana e fungono da precursori di vari disturbi. L’Ashwagandha, un’erba ayurvedica adattogena, è stata spesso utilizzata per combattere e ridurre lo stress e quindi migliorare il benessere generale.
In questa ricerca sono stati identificati un totale di 69 studi (39 pre-clinici e 30 clinici) che documentano gli aspetti di efficacia e sicurezza dell’Aswagandha. In conclusione dello studio si afferma che la radice di Withania somnifera (Aswagandha) sembra una promettente medicina tradizionale sicura ed efficace. Le proprietà adattogene sembrano utili per la gestione delle seguenti condizioni fisiche: schizofrenia, stress cronico, insonnia, ansia, problemi di memoria / cognitivi, disturbo ossessivo-compulsivo, artrite reumatoide, diabete di tipo 2 ed infertilità maschile. Inoltre Aswagandha svolge attività di promozione della fertilità nelle femmine, attività di promotore della crescita nei bambini e come coadiuvante per la riduzione della fatica e il miglioramento della qualità della vita tra i malati di cancro sottoposti a chemioterapia.
In questa ulteriore ricerca è stata confermata l’efficacia di Withania s. per una significativa diminuzione dei livelli di cortisolo sierico nei gruppi di trattamento con W.s. rispetto al gruppo placebo.

Altri rimedi adattogeni: Ginseng (Panax ginseng L.), Eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.), Rodiola (Rhodiola rosea L.), Schisandra (Schisandra chinensis)

Rimedi per la Salute ed il Benessere:

– sui RIMEDI NATURALI – Come e perchè sceglierli

– del SISTEMA NERVOSO (Ansia, Stress, Depressione, Etc.)
– del SISTEMA IMMUNITARIO (Autoimmunità, Allergie, Ipoimmunità)
– del SISTEMA ENDOCRINO (Disfunzioni Ghiandolari)
– delle FUNZIONI RENALI (Acidosi Tissutale, Ritenzione Idrica, Etc.)
– delle FUNZIONI METABOLICHE (Insulino-Resistenza, Zuccheri, Grassi, Etc.)
– dell’APPARATO DIGERENTE (Disbiosi, Leaky Gut Syndrome, Etc.)
– dell’APPARATO OSTEO-ARTICOLARE (Articolazioni, Tendini, Problemi Muscolari)


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