Medicina alternativa e complementare

La Medicina Alternativa e la Medicina complementare
si differenziano per alcune
fondamentali caratteristiche.
Per non confonderle, vediamo insieme quali sono:

La Medicina Alternativa si compone di un insieme di pratiche spesso disarticolate tra di loro e si propone come una soluzione diversa dalla Medicina scientifica. La Medicina Alternativa è quindi una impegnativa scelta di campo rispetto all’utilizzo della Medicina scientifica. In particolar modo viene sconsigliato l’uso della Medicina Alternativa quando c’è una malattia conclamata ancorchè grave. Tuttavia la Medicina Alternativa si è dimostrata una risorsa importante ed in alcuni casi risolutiva in numerosi disturbi funzionali ed in una serie abbastanza ampia di disturbi cronici. In questi casi infatti, cioè quando il rischio è rappresentato solo dal fastidio del disturbo e non dalla presenza di una lesione d’organo, le controindicazioni che in genere accompagnano ogni farmaco sono maggiori del beneficio.
medicina alternativa

La Medicina complementare viene invece prevista come supplemento aggiuntivo alle cure tradizionale della Medicina scientifica. In Italia, rispetto al resto del mondo, la normativa in questo campo è molto più rigida ed anche in seguito ad alcune sentenze della Corte di Cassazione, le Medicine complementari, dette anche non convenzionali, sono state riconosciute di esclusiva competenza e responsabilità della classe medica. La Medicina complementare si riferisce alle pratiche di guarigione e all’utilizzo di prodotti che funzionano in combinazione con la medicina scientifica. Per esempio, un paziente malato di cancro che riceve un trattamento chemioterapico può anche usare l’agopuntura per aiutarsi a gestire gli effetti collaterali della chemioterapia, come nausea e vomito. Le Medicine complementari in Italia possono essere esercitate solo da un medico e sono le seguenti:

• Agopuntura
• Medicina Tradizionale Cinese
• Medicina Ayurvedica
• Medicina Omeopatica
• Medicina Antroposofica
• Omotossicologia
• Fitoterapia

Medicina Alternativa

La Medicina Alternativa quindi si differisce dalla Medicina complementare in quanto essa non viene utilizzata come quest’ultima in affiancamento. Bensì la Medicina alternativa si propone come sostituto vero e proprio della terapie tradizionali.
Un esempio, comunque deprecabile, potrebbe essere quello di un malato di cancro che fa a meno della chemioterapia raccomandata, per scegliere di trattare la sua grave malattia soltanto con cambiamenti dietetici specifici oppure con il digiuno. Queste ultime sono delle ottime pratiche della Medicina Alternativa, sono indirizzate ad una buona salute ma non sono adatte alla cura di gravi malattie. Vedremo più avanti come poter scegliere con più saggezza.

In realtà ci sarebbe una terza categoria di Medicine non scientifiche che spesso viene accomunata alla Medicina Alternativa. Stiamo parlando della Medicina integrativa. La Medicina integrativa attinge sia dalla Medicina complementare che dalla Medicina Alternativa combinando alcuni fattori caratteristici dell’una e dell’altra tipologia di medicina.
E’ una forma di intervento che tende a garantire le necessità fisiologiche degli elementi, minerali e vitamine secondo il fabbisogno giornaliero stabilito da alcune organizzazioni internazionali (RDA, LARN). Questo tipo di intervento può a volte essere consigliato se sono presenti segni clinici obbiettivi o di laboratorio che evidenziano una carenza primaria. La Medicina integrativa è molto diffusa nei paesi anglo-sassoni.

Medicina Alternativa e Medicine complementari:
uno sguardo d’insieme

Il Centro Nazionale per la medicina complementare e alternativa (NCCAM) distingue cinque principali categorie nelle Medicine Alternative e Complementari:
Le medicine Mente-Corpo. In sostanza sono la categoria delle medicine Psico-somatiche. Sono ricompresi tutti i trattamenti che si concentrano su come il nostro stato mentale ed emozionale interagisce e colpisce la capacità del corpo di funzionare. Ad esempio includono pratiche di Meditazione o la Preghiera unita alla Guarigione Mentale,
la PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) e numerose altre terapie emozionali come terapia cognitivo-comportamentale o le terapie che usano sbocchi creativi come l’arte, la musica, o la danza.
L’Iridologia Familiare Sistemica appartiene a questo gruppo di Medicina Alternativa. Si tratta di una pratica integrata che ha come parte “diagnostica” l’Iridologia e come parte “terapeutica” i trattamenti di Costellazioni Familiari.
I Sistemi Completi di Medicina. Questa categoria si riferisce a quei sistemi completi di teoria e pratica medica, molti dei quali risalgono a migliaia di anni e che hanno radici in culture non occidentali. Ad esempio la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) oppure la Medicina Ayurveda, originaria dell’India. Con origini occidentali, come Sistemi medici completi in se stessi e chiusi, disponiamo dell’ Omeopatia ed i FIORI DI BACH.
Le tecniche di Manipolazione. Sono ricomprese in questa categoria tutte le pratiche, sia orientali che occidentali, che hanno come base del loro intervento il corpo fisico. Basandosi sulla manipolazione fisica del corpo, queste pratiche hanno l’obbiettivo di migliorare la sintomatologia specifica e la salute generale. Esempi di queste pratiche sono Chiropratica e Osteopatia, come lo Shiatsu e la Riflessologia.
Le Medicine energetiche. Queste forme di Medicina alternativa, per promuovere la guarigione, utilizzano i campi energetici di cui è composto l’essere umano. Gli interventi con le Terapie Energetiche interessano quei campi di energia che si dice circondino il corpo umano. Fra questa categoria di Medica Alternativa abbiamo la Pranoterapia,
il Reiki e Qi Gong.
Le Medicina Biologica. La più comune forma di “Medicina“, Alternativa e Complementare insieme, è quella di utilizzare erbe, oligoelementi, minerali e vitamine, integratori alimentari e fitoterapia in genere. Un crescente interesse per questo tipo di terapie sta portando a ulteriori ricerche, ma molte di queste pratiche di base biologica devono ancora essere accuratamente testate.

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In presenza di una malattia si può senz’altro considerare la Medicina Alternativa o le Medicine complementari, ma la decisione dovrebbe essere discussa con il proprio medico di fiducia. Infatti alcune terapie complementari o alternative possono interferire con il trattamento farmacologico e questo può risultare dannoso per la salute. Crediamo sia da irresponsabili promettere una guarigione laddove c’è una malattia grave o incurabile. Su ogni decisione rispetto ad un trattamento vanno considerati attentamente i pro e contro.

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Quando invece i disagi psico-fisici non siano rappresentati da una malattia vera e propria, ancorchè grave, ma sono invece rappresentati da disturbi funzionali o da condizioni croniche, ci si può rivolgere alla Medicina Alternativa. Ad esempio in caso di dolori articolari, dove gli antinfiammatori come i FANS potrebbero alla lunga nuocere alla salute dello stomaco, allora in questi casi è possibile considerare anche la Medicina Alternativa e sperare in una maggior probabilità di successo in termini di benessere globale. Di seguito consigliamo la lettura di alcuni testi, compreso quello del Dr. Alberto Ricciuti che tratta della La terapia di supporto di medicina generale in chemioterapia oncologica.


 

Nota importante:
Questo articolo contiene solo informazioni di carattere generale
e non può essere utilizzato per l’auto-diagnosi o trattamento.
Esso non può sostituire una visita medica.


 




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