E’ dalle Neuroscienze che arrivano le prove scientifiche
dell’Iridologia Familiare Sistemica

In questi giorni apprendo con piacere da un collega ed amico che alcuni autorevoli siti Internet come –> Telegraph, Nature, National geographic , BBC,

citano pubblicazioni scientifiche di interessanti ricerche nel campo delle neuroscienze, le quali dimostrerebbero che le informazioni del trauma si trasmettono geneticamente attraverso modificazioni della struttura del DNA. A dire il vero il mondo scientifico si era già da tempo orientato in questa direzione, ipotizzando che degli stress severi potessero coinvolgere la memoria di più generazioni (Study of Holocaust survivors).

Ora è provato scientificamente!

prove scientifiche

Questi eccezionali risultati delle Neuroscienze rappresentano le prove scientifiche per l’Iridologia Familiare Sistemica. Confermerebbero infatti le ipotesi di studio già emerse durante la mia ricerca iridologica sulle memorie da stress trasmesse attraverso le generazioni familiari. In particolare confermerebbero su base scientifica la possibilità che alcune segnature di tipo genetico presenti negli occhi delle persone, possano essere l’espressione di una memoria dolorosa. Più precisamente secondo il Telegraph, il dottor Brian Dias, del dipartimento di psichiatria della Emory University School of Medicine di Atlanta, ha dimostrato nelle sue ricerche la possibilità che, attraverso i cambiamenti chimici che si verificano nel DNA, alcune informazioni relative ad eventi traumatici possano essere biologicamente ereditate. Durante le prove scientifiche si è potuto accertare che nei topi c’è la trasmissione genetica alle generazioni successive di informazioni apprese su esperienze traumatiche o stressanti.

Secondo il dottor Brian Dias: “Dal punto di vista traslazionale, i nostri risultati ci permettono di apprezzare come le esperienze di un genitore, prima ancora di concepire figli, influenzano notevolmente sia la struttura che la funzione nel sistema nervoso delle generazioni successive. Tale fenomeno può contribuire alla eziologia e potenziale trasmissione intergenerazionale del rischio per i disturbi neuropsichiatrici, come fobie, ansia e disturbi da stress post-traumatico“. Queste affermazioni coincidono in pieno con le basi concettuali su cui si fonda l’Iridologia Familiare Sistemica, e ne rappresentano la prova scientifica.

Nello studio, pubblicato sulla rivista di Nature Neuroscience, i ricercatori hanno addestrato i topi alla paura dell’odore dei fiori di ciliegio con scariche elettriche prima di consentire loro di riprodursi. La prole prodotta ha mostrato risposte di paura all’odore di fiori di ciliegio contro un odore neutro, nonostante non avessero mai incontrato prima tale odore.
La generazione successiva ha anche mostrato lo stesso comportamento della generazione che era stata sottoposta a stress. Si è anche osservato come questo effetto abbia continuato a sussistere, anche quando i topi venivano generati attraverso l’inseminazione artificiale.
I ricercatori hanno scoperto cambiamenti strutturali nelle aree utilizzate per rilevare l’odore nel cervello dei topi addestrati e nel cervello della loro prole.

Il professor Marcus Pembrey, genetista pediatrico presso l’University College di Londra, ha detto che il lavoro ha fornito “prove convincenti” per la trasmissione della memoria biologica.
Egli ha aggiunto: “Questo studio è indirizzato alla paura costituzionale la quale è molto importante per fobie, ansia e disturbi da stress post-traumatico…” ed ancora “E ‘giunto il momento che i ricercatori della salute pubblica prendano sul serio le risposte umane trans-generazionali.” La Naturopatia e l’Iridologia Familiare Sistemica, che da sempre si occupano di salute e benessere, in questo specifica circostanza si presentano come precursori. Vedi gli articoli sull’Ansia (Sindromi ansiose in Iridologia) (Ansia Ipocondriaca).

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Ottime notizie quindi per tutti coloro che condividono ed utilizzano già da tempo le innovative osservazioni dell’Iridologia Familiare Sistemica. Il mondo della ricerca ci ha fornito le prove scentifiche della trasmissione genetica delle memorie dolorose derivanti dai traumi.
Circa 10 anni fa iniziai la ricerca sui segni delle memorie familiari per gli eventi traumatici presenti nell’iride umano. Nel 2011 ho pubblicato il “Trattato di Iridologia delle Relazioni Umane e dei Sistemi Familiari”. Dopo anni di osservazioni e raffronti statistici, alla pagina 12 del trattato, nell’introduzione al libro sostenevo che:
“Nei sistemi viventi tutto è organizzato e si muove per garantire la sopravvivenza, quindi anche nel nostro sistema Corpo-Mente funziona così. Pertanto qualsiasi cambiamento nell’ambiente circostante che possa configurarsi come una minaccia (reale o percepita, poco importa) inevitabilmente scatenerà una serie di reazioni fisiologiche sostenute da neuro-trasmettitori. Questo stato alterato della fisiologia, peraltro necessario per l’adattamento, permarrà fino alla risoluzione del problema. Spesso la risposta adattativa non è così immediata, non si riesce ad elaborare una soluzione a breve termine per quel disagio. Allora la circostanza diventa cronica con ciò che ne consegue a livello fisiologico. In questi casi l’alterazione fisiologica (malattia) perdura nel tempo accompagnata dalla sequenza emotiva irrisolta. Quest’ultima può in questo modo trasferirsi nella memoria biologica come un “evento programmante” pronto ad essere richiamato in futuro in circostanze analoghe generando una serie di “eventi scatenanti”. Inoltre una sequenza emotiva irrisolta può anche trasferirsi come programma per le generazioni successive, per i figli di quella generazione i quali cercheranno a loro volta la giusta soluzione, ovvero l’adattamento richiesto. In questo libro guarderemo l’iride dell’occhio umano per completare quelle preziose informazioni che la clinica medica sa fornire sulla malattia. Osservando la mappatura genetica rappresentata dall’iride andremo a raccogliere informazioni che riguardano i disagi vissuti nella vita di relazione sistemica con l’ambiente. “

Al momemento di andare in stampa con il libro eravamo statisticamente certi del metodo diagnostico a livello iridologico, tuttavia possiamo oggi essere confortati da prove scientifiche per l’Iridologia Familiare Sistemica, come tecnica di Medicina alternativa.
Oggi possiamo affermare che l’Iridologia Familiare Sistemica è frutto di ricerche scientifiche e riscontri statistici, condotte a proprie spese e personali esperienze, che ne confermano l’attendibilità. L’utilità di poter utilizzare un metodo di indagine così puntuale può essere senz’altro un’occasione imperdibile di crescita personale per chiunque vi si rivolge e per ogni Naturopata che la utilizza.

Per un approfondimento rimandiamo alla lettura del Trattato di Iridologia delle Relazioni Umane e dei Sistemi Familiari, tuttavia in questa sede possiamo dare una piccola descrizione della metodologia di indagine:
prove scientifiche
Quando nell’occhio sinistro incontriamo una lacuna nella zona indicata dalla freccia devremmo cercare uncucciolo di brancocioè un bambino o un giovane che nella famiglia ha perso l’appartenenza.

La perdita di appartenenza in genere viene percepita dalla Coscienza in concomitanza di eventi traumatici, ad esempio per un decesso, ma anche per figli dispersi, ceduti in adozione, molto malati o altri destini avversi che abbiano fatto percepire alla Coscienza del clan familiare un danno alla persona.
I membri del sistema Famiglia in questi casi assorbono la memoria dell’evento e l’intero sistema si muoverà di conseguenza coinvolgendo per via genetica anche le successive generazioni.

L’aspetto terapeutico sarà in questo modo guidato senza errori sui reali condizionamenti del comportamento che la persona può aver ereditato per via genetica già al concepimento. Inoltre con l’indagine dell’Iridologia Familiare Sistemica si escludono tutte quelle strane intuizioni che alcuni terapeuti hanno circa i loro assistiti e che trasferiscono lo scambio terapeutico su piani ideali e spesso poco aderenti alla realtà.

Facciamo un altro esempio: una lacuna sull’occhio di sinistra nella zona indicata, rappresenta un altro evento traumatico. In questo caso però l’area della Coscienza che ha subito la lesione è diversa da quella precedente: si tratta di una perdita di appartenenza legata alla DIGNITA’ FEMMINILE. E’ un concetto che potrà essere meglio approfondito con la lettura del libro o la partecipazione ai seminari. In breve questa informazione archetipale è rappresentata dalla donna in relazione con il MASCHILE da ONORARE.

prove scientifiche

Nelle Relazioni Sistemiche e quindi fra i membri di una Famiglia non ci sono vincitori e vinti, meritevoli o non meritevoli, ma ognuno deve avere il suo posto ed il suo rispetto. Così quando una donna perde la sua Dignità a causa dei comportamenti dell’uomo che lei onora, allora il Sistema percepisce un danno per quella donna. Le conseguenze saranno rappresentate dalla necessità di certo riscatto femminile affinchè venga riconosciuto il ruolo di quella donna e rispettato il posto che a quella donna spetta all’interno del Sistema Familiare. Comunque il dolore di quella donna per il torto subito sarà la memoria cellulare che si trasmetterà alle generazioni successive.

Il metodo di indagine è questo che ho appena illustrato. Un metodo semplice ma di grande efficacia. Resta essenziale comprendere il contenuto energetico ed il contesto Sistemico delle varie aree Iridologiche, per andare a ricercare e poi riconoscere gli eventi che hanno causato un danno all’equilibrio personale e familiare.

Il tipo di segno è indicativo del tempo in cui l’evento è accaduto e del contenuto emotivo. Ad esempio, un raggio solare rappresenta paura, mentre un pigmento a reticolo rappresenta tristezza. Ed ancora possiamo affermare che una lacuna è geneticamente strutturata nell’iride e rappresenta un evento accaduto nelle generazioni precedenti del quale spesso il portatore non se ne conosce l’esistenza.

Loreto Bizzarri

Diplomato in Iridologia presso l’ASSIRI, è fra i soci fondatori della ISIr, The Italian Society of Iridoligists, presso la quale ha svolto attività di ricerca e divulgazione dell’Iridologia. Nel 2002 presenta la ricerca “Ansia in Iridologia” Appassionato seguace di Harry Wolf (California), sviluppa una particolare attenzione agli aspetti relazionali ed emozionali dell’Iridologia energetica. Nel 2003 la U.Na – Unione Naturopati di Milano, gli conferisce il diploma di Naturopata Esperto in Iridologia ed Integratori, attualmente è docente di Iridologia, Oligoelmenti e Gemmoderivati, Fiori di Bach ed Australian Bush Flower presso scuole di Medicina Naturale a livello nazionale, come l’Istituto Riza e CNM-College of Naturopathic Medicine. Conduce seminari di Costellazioni Familiari Sistemiche e negli ultimi anni ha svolto attività di ricerca in Iridologia con particolare riferimento ai legami familiari ed alle loro influenze sistemiche, rintracciabili dall’Iride.
E’ autore del libro: “Trattato di Iridologia delle relazioni e dei Sistemi Familiari”




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