Bert Hellinger, psicologo e scrittore tedesco,
è nato nel 1925.
Il suo nome e la sua fama di psicoterapeuta sono
associati al metodo terapeutico delle
Costellazioni Familiari Sistemiche.
Secondo Bert Hellinger agiscono in noi
forze e meccanismi di natura incoscia,
che influenzano le nostre scelte ed il nostro destino.
Tali meccanismi guidano il movimento delll’Anima
seguendo delle regole invisibili ma condivise:
gli ORDINI dell’AMORE.

Non si vede bene che col cuore; l’essenziale è invisibile agli occhi
disse la volpe al Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry,
svelando il suo segreto.

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Il tutto è rappresentato in un sistema di relazioni, le costellazioni familiari sistemiche, che ha garantito la nostra sopravvivenza da qualche milione di anni.

Iridologia delle Costellazioni FamiliariAd esempio: si generano ciclicamente in noi dei bisogni come respirare, mangiare, bere, urinare e/o defecare, riprodursi, etc. Questi bisogni primari siamo tutti in grado di riconoscerli, per questi siamo tutti d’accordo. Ma per  l’Anima…..  quali sono i bisogni dell’Anima? Ovvero di quella parte di noi più profonda e sensibile della quale parlano i filosofi, le religioni, i terapeuti come Edward Bach o Bert Hellinger?
Anch’essa deve sopravvivere, ed anch’essa avrà delle necessità ed anche delle regole. Quando manca il cibo, oppure l’aria, oppure l’acqua entriamo subito in allarme: attraverso i nostri sensi ci accorgiamo di non essere in grado di soddisfare i bisogni e questo potrebbe risultare nocivo o addirittura letale. Questo lo prevede la nostra natura! Allo stesso modo, attraverso la “coscienza” come organo di senso, arriva dall’Anima l’informazione sulla possibilità o meno di soddisfare i propri bisogni. Questo meccanismo prevede inizialmente delle sensazioni e successivamente anche delle azioni, ovvero delle scelte che rappresentano la risposta per l’adattamento. Inizialmente ci può essere ansia, magari disturbi del comportamento o anche depressione, nei casi più importanti panico. Questo se non seguiamo i bisogni dell’Anima.

Ma veniamo ai bisogni principali dell’Anima secondo Bert Hellinger:
1) Primo e più importante bisogno è sentirsi parte di qualcosa. E’ il bisogno di legami. Si tratta di forme invisibili di intesa e condivisione, di solito fra membri dello stesso clan familiare, che va ben oltre le cose terrene. Potrebbe anche essere descritta come una identità comune reciprocamente riconosciuta per comune derivazione genetica. E’ il bisogno viscerale di riconoscere le proprie radici e condividerne la vita, camminare insieme.

2) Il secondo bisogno è l’equilibrio fra Dare e Ricevere. Spesso il modo in cui descriviamo questo stato d’animo è: sentirsi apposto con la coscienza. Si tratta di una componente essenziale nel garantire buone ed equilibrate relazioni fra pari, come nel caso di partner, ma anche fra genitori e figli. A seconda dei casi esistono delle regole inconsciamente condivise le quali, se contravvenute, generano una perturbazione percepita dalla coscienza come disagio sostenuto da senso di colpa.

3) Il terzo bisogno è quello di sentirsi inserito nel contesto sociale. A livello sociale siamo organizzati in gruppi. Insiemi di persone che si associano perché hanno regole di vita e necessità condivise. A volte più gruppi si riuniscono in associazioni maggiori. Si creano così dei contesti sociali ben definiti. Guardiamo ad esempio fra i politici, un gruppo sociale a sé stante che in un libro è stato denominato “la casta”; in esso potremmo osservare numerosi altri gruppi minori rappresentati dai partiti, ognuno con idee (regole) diverse. Vogliamo osservare i tifosi di calcio? Ognuno ha la propria squadra e pensa sia meglio che le cose vadano male alla squadra avversaria, infatti hanno interessi diversi. Inoltre farà in modo di seguire il canone comportamentale del proprio gruppo di tifosi. Anche nei gruppi religiosi ci si danno delle regole e ci si sente inseriti solo rispettando quelle regole. Pensiamo poi alle regole che si danno le organizzazioni di stampo mafioso, con i loro riti di annessione ai clan. Oppure più semplicemente si potrebbe pensare a quei gruppi di teen-agers che condividono un certo modo di vestire, ad esempio i pantaloni calati. Tutti come se dicessero “Se sei così sei ok, sei dei nostri, altrimenti sei fuori”. Abbiamo una coscienza per ogni gruppo a cui apparteniamo è la coscienza stessa vigila costantemente affinché la riprova sociale sia sempre positiva. La coscienza, come organo di senso, si forma intorno ai suddetti bisogni e vigila costantemente sulle relazioni umane affinché quelle regole, che Hellinger ha definito Ordini dell’Amore, non vengano disattese.

Bert Hellinger

Iridologia Familiare Sistemica






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