Ansia Ipocondriaca o semplicemente Ipocondria:
noi consigliamo l’Indagine Iridologica ed i Fiori di Bach.

scarica il pdf della ricerca Sindromi ansiose in Iridologia.

Ansia Ipocondriaca o Ipocondria è un termine che descrive un certo grado di ansia legato alla caratteristica convinzione di avere una grave malattia o alla paura delle malattie in genere. L’ansia ipocondriaca nella naturopatia è una situazione riconoscibile attraverso una visita iridologica; certi casi particolari di ipocondria possono trarre giovamento dall’uso dei Fiori di Bach Agrimony, Mimulus e/o Gorse. (scarica dispensa Fiori di Bach)

Vediamo più in dettaglio l’argomento:

nel lavoro “Sindromi Ansiose in Iridologia”, abbiamo già trattato i disturbi d’ansia.
Tuttavia dobbiamo sottolineare come la particolarità dell’ipocondriaco sia la sua paura o meglio la sua convinzione di avere una malattia e che questa convinzione con la relativa paura persista anche dopo le indagini cliniche negative e le rassicurazioni del medico.
Gli attacchi di ansia ipocondriaca, che arrivano fino alle crisi di panico, possono essere innescati da sintomatologie fisiche funzionali come il battito cardiaco accelerato (tachicardia), la difficoltà a respirare, febbri ricorrenti, etc, oppure da sintomatologie fisiche lesionali che vanno dalla lieve ferita, alle cisti, dolori persistenti inspiegabili, etc. Ma l’ansia ipocondriaca facilmente si scatena davanti la porta della sala operatoria, anche quando soltanto si prefiguri questa immagine nel momento che il medico proponga un intervento, poiché il soggetto penserà subito al peggio. L’ipocondriaco può entrare in ansia anche solo leggendo o sentendo parlare di una malattia, ad esempio quando viene a sapere che qualcuno si è ammalato o è deceduto per una grave malattia.

Immaginate ora la difficoltà che può avere un Iridologo che pratica l’iridologia classica legata alla fisiologia: il modo di procedere di solito è osservare i segni nell’iride e chiedere per ognuno di essi se il distretto fisico relativo alla segnatura abbia avuto una qualche alterazione… Facilmente ad ogni domanda dell’iridologo, l’ipocondriaco alzerà il suo livello d’ansia fino al punto che questa sarà incontrollabile ed a nulla serviranno le spiegazioni dell’iridologo circa la vera natura delle informazioni iridologiche.

La paura di qualcosa si impara o si eredita (leggi l’articolo) da qualcuno che l’ha imparata in un certo momento della sua vita, di solito in corrispondenza di specifici eventi stressanti. Pertanto, a mio avviso, l’ansia ipocondriaca ha sempre un certo fondamento nella realtà della vita di relazione.

Non di rado, quando qualcuno in famiglia sia stato vittima di un infarto letale o di un tumore, altri membri del gruppo familiare possono sviluppare la paura per quella determinata malattia. Oppure l’ipocondria potrebbe avere origine quando si nasce con una malformazione organica genetica con la sensazione di menomazione fisica ed anche di una certa sfortuna che può attrarre altre malattie. E’ abbastanza diffusa la possibilità che eventi stressanti come la perdita di una persona cara possano sfociare in ipocondria. La situazione dell’Ansia Ipocondriaca è comunque una fase dove una certa reattività è ancora presente, tuttavia di fondo la paura è sempre alimentata dalla convinzione che non ci sia più nulla da tentare e di conseguenza c’è una resa totale al male. Col tempo e con la cronicizzazione la convinzione e la resa potrebbero lasciare il campo alla reazione ansiosa.

Edward Bach

Nello scritto di Edward Bach pubblicato da C.W. Daniels CO. nel 1933, al capitolo degli “aiutanti” ed in particolare per la tipologia Gorse dice: “…Il motivo della loro rassegnazione è che in precedenza la paura, il terrore o il tormento gli hanno fatto abbandonare la speranza, per cui hanno cessato di lottare. Tuttavia tali casi possono migliorare al di là di ogni aspettativa sotto l’influenza di Gorse; a quel punto si potrà scoprire che per completare la cura saranno necessari Agrimony o Mimulus
 

Vorrei segnalarvi lo schema iridologico del disturbo ipocondriaco:
la costituzione Ansioso-Tetanico con Anello Tachifagico.

iridologia funziona

La costituzione Ansioso-Tetanica come base genetica dell’ansia in generale è stata già trattata nel lavoro “Sindromi Ansiose in Iridologia” che consiglio di leggere. In alto potete osservare una foto dell’iride con queste caratteristiche, ovvero la dominanza di Archi Tetanici e Raggi Solari (click sulla foto per ingrandirla).

L’Anello Tachifagico è una particolare segnatura diffusa in circa il 10% delle osservazioni iridologiche effettuate, la quale si rappresenta come una porzione più o meno lunga di Arco Tetanico presente all’interno del Collaretto nella zona della Corona.

Anello Tachifagico 1Anello Tachifagico 2

 

 

In Iridologia Familiare Sistemica questa particolare segnatura evidenzia il richiamo inconscio verso la morte. Potrebbe essere legato alla perdita traumatica di qualche membro della famiglia dove il soggetto osservato è irretito. L’evento traumatico potrebbe trovarsi in generazioni precedenti anche prima che il soggetto nascesse. La percezione profonda è un certo richiamo verso la morte che potrebbe innescare disturbi di Ansia Ipocondriaca.
La situazione emotiva di cui stiamo parlando è ben descritta da Edward Bach nel suo intervento all’Homeopathic World nel 1930 quando descrive il tipo Agrimony: ”…Frequentemente si scopre che sono ossessionati da qualche individuo, anche se il loro persecutore può trovarsi su un altro piano…

suren manvelyan

Foto Suren Manvelyan

Quando la rilevazione dell’Anello Tachifagico si somma all’osservazione di una costituzione Ansioso-Tetanico, allora possiamo prevedere con sicurezza la presenza di un certo grado di Ansia Ipocondriaca. Possiamo anche sperimentare l’azione curativa dei Fiori di Bach come Agrimony, Mimulus e Gorse. Fatene buon uso mantenendo un enorme rispetto verso i soggetti che si affidano a voi. Buon lavoro

 


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